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Armi e droga sequestrate dai carabinieri

Armi e droga sequestrate dai carabinieri

L'emergenza coronavirus non ferma i carabinieri, due arresti per droga e armi

I militari del comando provinciale di Reggio Calabria hanno eseguito controlli e perquisizioni nella città dello Stretto e in provincia, in manette: Vittorio Morelli e Giancarlo Recupero

Anche in questi giorni difficili, il dispositivo di prevenzione e contrasto dell’Arma di Reggio Calabria è ancora più forte, segno tangibile della vicinanza a chi #restaacasa. 

Nella serata di ieri, a Reggio come in provincia, i tanti servizi di controllo del territorio delle stazioni e dei nuclei radiomobili hanno consentito l'arresto di due persone, in diverse circostanze, e il sequestro di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente, armi e munizionamento di vario calibro. 

Armi e droga, arrestato

A Reggio Calabria, i carabinieri del Nucleo radiomobile, hanno arrestato Vittorio Morelli, 29enne del posto, per detenzione di armi alterate. Dopo una perquisizione personale, è stato trovato in possesso di 34 dosi di cocaina del peso complessivo di 15 grammi, 1 revolver calibro 38 special con matricola abrasa, relativo munizionamento e 21 cartucce di vario calibro. Vittorio Morelli è stato tradotto alla casa circondariale di Arghillà, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

L'arresto dopo il controllo

A San Martino di Taurianova, invece, i carabinieri della Stazione hanno arrestato Giancarlo Recupero, 37enne, per detenzione di sostanza stupefacente, munizionamento illecito e attrezzatura utilizzata per la realizzazione artigianale di proiettili.  L’uomo, notato dai carabinieri in una zona rurale e isolata, all’interno della sua autovettura, è stato sottoposto a controllo, ad esito del quale i militari hanno rinvenuto 200 grammi di marijuana essiccata, 5 piante di marijuana, un bilancino di precisione e denaro in contante.

A casa anche bossoli

Una successiva perquisizione domiciliare, ha permesso agli uomini del comando provinciale di scovare ulteriori 200 bossoli di vario calibro oltre che 149 inneschi e una macchina caricatrice di cartucce con imbuti, detenuti illegalmente. L’uomo è stato posto agli arresti domiciliari, in attesa del giudizio direttissimo.

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