Vertice in Prefettura, Falcomatà: "L'Asp ha assunto impegni, ma sono in ritardo"

Tavolo sull'emergenza sanitaria. Sabato prossimo l'apertura di un ospedale Covid a Gioia Tauro e si pensa alla realizzazione di una residenza per i contagiati dal virus. Prevista dal sindaco, nell'ambito del Pon Metro, una somma di 1 milione e 700mila

Giuseppe Falcomatà

"Finalmente abbiamo appreso nel dettaglio alcuni dei programmi che erano previsti e che l'Asp avrebbe dovuto realizzare sul nostro territorio. Oggi sappiamo qualcosa in più ma non possiamo ritenerci soddisfatti perchè le iniziative illustrate oggi, si sarebbero già dovute realizzare a suo tempo, già subito dopo la prima ondata del Covid".

E' quanto ha affermato il sindaco Giuseppe Falcomatà a conclusione del tavolo in Prefettura convocato sull'emergenza Coronavirus. "Adesso vigileremo perchè le iniziative illustrate siano realizzate in tempi brevissimi - ha aggiunto il primo cittadino metropolitano - e visto che fino ad oggi non c'era mai stata la possibilità di un confronto su questi temi, ho chiesto che il tavolo di oggi sia istituzionalizzato e convocato periodicamente. Il prossimo incontro e già previsto per mercoledì 18, data in cui avremo modo di verificare se gli impegni assunti saranno stati rispettati". 

All'incontro, richiesto dal sindaco all'indomani della prima riunione della task force socio-sanitaria tenutasi a Palazzo San Giorgio, erano presenti anche i commissari dell'Asp reggina Giovanni Meloni e Maria Carolina Ippolito, il direttore sanitario Antonio Bray e il capo dipartimento di prevenzione Sandro Giuffrida.

I commissari hanno assicurato l'imminente apertura, già prevista per sabato, di un ospedale Covid a Gioia Tauro, per il quale sarà attivata una procedura urgente per l'assunzione del necessario personale medico e paramedico. Non si hanno notizie invece per l'altra struttura Covid, prevista a Melito Porto Salvo.

Per quanto riguarda, invece, l'attivazione delle Usca, i commissari hanno riferito che al momento sono otto quelle attivate, alle quali se ne aggiungeranno altre quattro nei prossimi giorni per arrivare al totale complessivo di dodici previste dal piano regionale. Infine, in relazione alla residenza Covid, l'Asp di Reggio Calabria ha chiesto ufficialmente al Comune il supporto per la realizzazione di una struttura da dedicare alla permanenza dei pazienti in via di guarigione in attesa di rientrare presso il proprio domicilio.

Il sindaco ha assicurato in questo senso massima disponibilità, comunicando di aver già previsto nell'ambito del programma Pon Metro, una somma di 1 milione e 700mila euro per una residenza Covid.

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