Domenica, 26 Settembre 2021
Cronaca

Il Reggino in fiamme, la battaglia dei vigili del fuoco ormai stremati contro gli incendi

Le squadre stanno lavorando ininterrottamente da giorni, ormai, per mettere in sicurezza le persone e i boschi

Boschi inceneriti, fumo denso, aria irrespirabile, e si iniziano a contare i morti e i danni. Ordini di evacuazione, di lasciare le abitazioni e mettere la vita in salvo. Questa la realtà che stanno vivono da giorni, troppi, i pompieri di Reggio Calabria. Stanno lottando contro un'emergenza che è diventata troppo grande da gestire e adesso arrivano gli aiuti anche dalle altre regioni. Ma loro che sono in prima liena non vogliono essere chiamati eroi. 

Dopo ore di intervento le squadre sono stremate: tutte impegnate a spegnere i vasti incendi. In questi giorni la zona più colpita è la fascia jonica reggina ed aiutare anche le squadre dei vigili del fuoco della Piana. Si sta combattendo contro il tempo, per cercare di salvare il vasto patrimonio boschivo dell'Aspromonte e in prima linea ci sono loro, appunto, i vigili del fuoco. 

Fabio Maragucci, capo squadra esperto dei vigili del fuoco, rcconta: “questa mattina la situazione si è un po' calmata e ciò ha consentito alle squadre di rientrare in caserma o di avere dei cambi sul luogo. I colleghi sono arrivati alla notte stremati, e hanno continuato a lavorare, senza cibo, purtroppo, perché non c'era nessuno che potesse rifornirli. Sono arrivati stamattina, quindi, completamente distrutti. Anche i nostri mezzi purtroppo sono danneggiati dall'uso perché le azioni concitate non hanno permesso di poter gestire al meglio le situazioni e i mezzi boschivi sono ormai a zero".

"Fortunatamente - prosegue Maragucci - stanno arrivando le prime colonne mobili, quella di Roma è già qui, le altre stanno arrivando e questo permetterà di portare un po' di “refrigerio” ai colleghi di Reggio che sono stremati. Stanno arrivando dal Veneto, dal Friuli, insieme anche a dei moduli boschivi che forse riusciranno a sopperire le attuali carenze. La settimana di Ferragosto le officine, infatti, sono chiuse per ferie e quindi non è possibile effettuare le riparazioni ai nostri mezzi. Stanno arrivando i supporti logistici, qualche automezzo”.

Poi aggiunge: “Vi chiedo di non dimenticarvi di noi anche quando la situazione sarà più tranquilla, cioè nella nostra quotidiana attività istituzionale, con le consuete problematiche”.

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