Caos rifiuti, Falcomatà alla Regione: "Tra una consulenza e un vitalizio potete evitare il rischio colera?" |VIDEO

Tradizionale appuntamento social con il sindaco che in mattinata ha partecipato ad una riunione a Palazzo Chigi con il ministro per il Sud Provenzano

 

Consueto appuntamento social con il sindaco Giuseppe Falcomatà, dopo la riunione avuta, questa mattina, a Palazzo Chigi con il ministro per il Sud Giuseppe Provenzano.

Il primo cittadino ha chiesto di sbloccare i 51 milioni destinati ai 97 Comuni della Città metropolitana, relativi al bando Periferie che "abbiamo firmato come Anci nel 2016, bloccati al ministero del Sud a causa di intoppi e lentezze burocratiche. I nostri Comuni - ha precisato Falcomatà - ancora non hanno potuto firmare le gare d'appalto per i progetti presentati. Invece di fare gli incontri a Villa Pamphili magari sarebbe opportuno, ho detto al ministro, di iniziare ad utilizzare le risorse che già ci sono. Occorre sbloccare questi 51 milioni di euro e - ha concluso - dare i soldi ai Comuni".

Sui contratti istituzionali di sviluppo per il Museo del Mare, Falcomatà ha assicurato "finalmente ci siamo con la firma dei CIS per il completamento del nostro waterfront nella zona nord e, quindi, per la realizzazione del museo di Zaha Hadid che abbiamo inserito nei Cis. Abbiamo avuto garanzie dal ministro - ha aggiunto il sindaco - che nelle prossime settimane verranno firmati i Contratti e finalmente potrà partire l'iter per il progetto esecutivo e la consegna dei lavori".

Poi un passaggio sulla nota dolente dell'emergenza rifiuti: "Il governo non può non porsi il problema di quanto la Calabria sia in piena emergenza ambientale, non può non rendersi conto che da parte della Regione Calabria al momento non ci sono soluzioni in atto. E' un'emergenza di carattere regionale: anche da Vibo, da Cosenza, da Lamezia, ci arrivano immagini simili a quelle di Reggio.

Oggi il sindaco di Rende, Manna, si è dimesso dall'Ato di Cosenza - ha aggiunto Falcomatà - rivolgo a lui la mia solidarietà ma, per quanto mi riguarda, io non mollo di un centimetro. Dovranno passare sul nostro cadavere prima che noi molliamo sul tema rifiuti. Ognuno si deve assumere le proprie responsabilità. Abbiamo ripreso una raccolta in questi giorni che va oltre le tonellate di ordinario. Servirà qualche tempo. Dobbiamo tenere la guardia altissima, ancora una volta i problemi non riguardano la raccolta, ma il conferimento quindi il problema è: Aundi purtamu a mundizza?".

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