Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca

Ferragosto, una festa popolare tra religione e paganesimo

Molto amata dalla gente questa giornata è stata favorita dall'istituzione dei treni popolari nel 1931 dal regime fascista che offriva il biglietto a prezzi ridottissimi

Lucifero, l’anticiclone africano, ci accompagnerà in questa giornata di Ferragosto che sarà, molto probabilmente, la più calda di tutta l'estate e non solo qui al Sud.  Così malgrado i 40 gradi , o forse proprio per questo, ecco che già dalle prime ore del mattino si parte con destinazione mare o monti. In compagni di amici e parenti, Ferragosto è una giornata dedicata al divertimento e allo stare insieme, anche a tavola.

Ma perché si festeggia Ferragosto? 

C'è da dire, intanto, che il nome Ferragosto deriva dal latino feriae Augusti  (riposo di Augusto), in onore di Ottaviano Augusto, primo imperatore romano, da cui prende il nome il mese di agosto. Istituito proprio dall'imperatore nel diciottesimo secolo avanti Cristo, era un periodo di riposo dopo i lavori agricoli, dedicati a Conso, che, per i Romani, era il dio della terra e della fertilità. Giorno 13 era, in particolare, dedicato alla dea Diana. In tutto l'Impero si organizzavano feste e corse di cavalli, e gli animali da tiro, esentati dai lavori nei campi, venivano adornati di fiori. Inoltre era usanza che, in questi giorni, i contadini facessero gli auguri ai proprietari dei terreni ricevendo in cambio una mancia. 

Da festa pagana a festa cattolica 

La ricorrenza fu assimilata dalla Chiesa Cattolica attorno al VII secolo, quando si iniziò a celebrare l'Assunzione di Maria, festività che fu poi fissata il 15 agosto. Il dogma dell'Assunzione (riconosciuto come tale solo nel 1950) stabilisce che la Vergine Maria sia stata  assunta, cioè accolta, in cielo sia con l'anima sia con il corpo. Secondo la tradizione cattolica, dopo aver terminato la propria vita terrena, Maria fu trasferita in Paradiso sia con l’anima che con il corpo. Per la Chiesa cattolica Maria è l’unica persona oltre a Cristo a essere assunta materialmente in cielo: un’anticipazione della risurrezione delle carni cioè – secondo i cattolici – quel momento, alla fine dei tempi, quando tutti i corpi dei defunti si ricongiungeranno alle loro anime dopo il Giudizio universale.

L’Assunzione non implica necessariamente la morte di Maria, ma neppure la esclude: le varie confessioni cristiane divergono su questo punto. Ortodossi e armeni il 15 di agosto celebrano solamente la Dormizione di Maria (si chiama “Dormizione” perché Maria non sarebbe veramente morta, ma solo caduta in un sonno profondo). I protestanti, invece, non credono all’Assunzione di Maria e non fanno festa perché questo episodio non è narrato nel Vangelo. Il dogma cattolico venne proclamato nel novembre del 1950 da papa Pio XII.

La gita fuori porta e i treni popolari di Ferragosto

Al di là della festività religiosa, Ferragosto è ormai il giorno della gita fuori porta in cui moltissimi, malgrado il traffico, si mettono in viaggio per raggiungere il mare o la montagna. Un'usanza questa che è stata molto favorita dall’istituzione, nel 1931 e a opera dell’allora ministero delle Comunicazioni,  presieduto da Costanzo Ciano, dei “Treni speciali celeri per i servizi festivi popolari”, noti come “Treni popolari di Ferragosto”.  Voluti dal regime fascista, i treni permettevano di raggiungere a prezzi ridotti le località turistiche nel mese di agosto e contribuirono alla nascita del turismo di massa. I Treni popolari a prezzi ridottissimi avevano il duplice scopo di consentire la visita a città d'arte e località turistiche, la cui distanza e i normali prezzi del biglietto ferroviario risultavano proibitivi per le classi meno abbienti  e di alleviare il crescente deficit  del comparto ferroviario pubblico, causato da vari fattori quali la crisi economica mondiale del periodo, il diffondersi dell'uso dei mezzi stradali di trasporto e della diminuzione del flusso di turisti stranieri.  Il servizio si è svolto tra il 2 agosto  1931 e il 3 settembre 1939.

Poi la guerra fermò tutto fino a quando il boom economico degli anni Sessanta fece scoprire agli italiani il gusto di spostarsi in vespa e poi in macchina. Il resto è storia di oggi. Buon Ferragosto!

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