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Martedì, 4 Ottobre 2022
La polemica / Pentimele

Feste mariane, i commercianti insorgono per ritardi e bando vecchio di due anni

Dovrebbe essere tutto pronto per il grande evento, ma i lavoratori del settore si sentono danneggiati e temono di non farcela

Tutto pronto, sulla carta, per le feste mariane e l'attesa edizione del ritorno alla normalità dopo la pandemia. Quest'anno finalmente la festa, dal 10 al 18 settembre, si svolgerà senza limitazioni, e oltre alla bancarelle nella zona di Pentimele lato mare, ci saranno anche le giostre, probabilmente nell'area del Tempietto alla fine del lungomare Falcomatà come già nel 2019, come sarà confermato da una delibera di giunta che dovrebbe arrivare a breve. Intanto si è già accesa la prima polemica tra Comune e commercianti, perché nonostante una macchina organizzativa partita a fine luglio con la riunione a palazzo San Giorgio insieme alle associazioni di categoria, l'annuncio delle date è stato accompagnato da proteste sul ritardo degli adempimenti, che stanno gettando nel caos i lavoratori del settore. Il consigliere comunale Nino Malara, delegato ai grandi eventi, ha negato le critiche alla tempistica, spiegando che i bandi per l'assegnazione delle zone sono stati pubblicati regolarmente. Le domande per partecipare alla procedura di selezione, come da avviso sull'albo pretorio del Comune, dovranno essere presentate entro le 12 del 27 agosto. Ma adesso i commercianti fanno notare un errore imbarazzante, perché il bando è vecchio di due anni. Lo rende noto Salvatore Alessandria, presidente regionale fiera, feste e sagre Ana Ugl in una lettera rivolta al consigliere Malara, contestando che alla riunione del 2022 i commercianti delle feste patronali, che non sono rappresentati dai sindacati, non sono stati invitati e dunque non hanno avuto voce in capitolo. Scrive Alessandria: "Confermo l’avvenuta pubblicazione del bando, peccato però si tratti di quello del 2020. Nella fretta, dovuta ad un ritardo nella pubblicazione dello stesso, si è forse fatto un errore di copia e incolla? Le associazioni sindacali, con cui avete fatto riunione, avrebbero dovuto farvelo notare che siamo nel 2022. Aggiungo che, ad oggi, la modulistica per fare le domandine non è disponibile sul sito del vostro comune. Dunque, dovremmo forse utilizzare quella del 2020, coerentemente al bando pubblicato?". Ma al di là del refuso burocratico, un bando pubblicato a poco più di due settimane dalla festa crea evidenti disagi ai commercianti della festa, che si stanno preparando con un grande carico di aspettative a questo momento per lavorare, duramente provati come settore dal lungo stop imposto dal virus. Prosegue Alessandria: "A fronte  delle riunioni fatte con i sindacati (che, ripeto, non rappresentano i commercianti della festa della Madonna) dovreste sapere che noi commercianti non abbiamo gazebo di proprietà, ma per le passate feste ci rivolgevamo a ditte specializzate per l’affitto degli stessi con un anticipo di due o tre mesi. Come ben può immaginare, sarà difficile (se non impossibile) trovare dei gazebo a meno di venti giorni dalla festa". Un altro aspetto segnalato dal rappresentante dei commercianti è lo stato dell'area, assolutamente non in sicurezza e in condizioni igieniche non adeguate. "Mi chiedo se provvederete nei prossimi giorni - chiede Salvatore Alessandria - a bonificare la zona destinata alla festa da sterpaglie e ratti. Ricordo, a tal proposito, l’incendio scoppiato a Pentimele in occasione dell’ultima festa svolta proprio in quell’area: se non fosse stato per i gazebo ignifughi e l’intervento repentino dei vigili del fuoco, i danni sarebbero stati immensi".

Lo svarione del bando del 2022 è il secondo botta e risposta tra commercianti e Comune. In una prima lettera aperta infatti i lavoratori che sono il fulcro delle feste mariane avevano espresso disappunto sulla gestione dell'evento. Sentendosi ignorati, avevano accusato "indifferenza verso le nostre esigenze e alla vostra incapacità di capire quanto tempo occorre a noi commercianti per preparare una festa di queste dimensioni". Lo sfogo era stato accorato: "Io personalmente collaboro da 25 anni con il Comune di Reggio e mai mi sono trovato in difficoltà come quest’anno. Ma vi rendete conto che siamo ad agosto? Non abbiamo il tempo tecnico per portare avanti le pratiche in quanto nel mese di agosto quasi tutti i commercialisti vanno in ferie. Da qui si denota la vostra mancanza di programmazione e di attenzione. Sembra quasi che siamo un peso per voi. Non sarebbe più opportuno dirlo apertamente? A queste condizioni, paradossalmente, sarebbe meglio non fare la festa in modo che noi possiamo organizzare il nostro tempo in città in cui l’organizzazione funziona bene e voi sareste liberi da questo peso".

Oltre a bancarelle e giostre, l'attesa in città è anche per gli eventi di spettacolo che accompagneranno la festa religiosa in onore della Madonna della Consolazione e che tradizionalmente sono svelati all'ultimo minuto. Al momento c'è la delibera 3239 dello scorso 12 agosto (concomitante a quella dell'assegnazione dei parcheggi a Pentimele) per una manifestazione d’interesse sulle proposte di eventi ed iniziative culturali all’interno delle feste mariane, ma ovviamente quello che crea maggiore suspence è il grande nome. Quest'anno la concomitanza con le celebrazioni dei Bronzi, anziché costituire un valore aggiunto, sembra essere un ulteriore ostacolo alla necessaria gestione efficiente di questo importante appuntamento. Insomma, troppa carne al fuoco nonostante lo si sapesse da tempo e ci sia un tandem tra Comune e città metropolitana. Ma qualche voce maliziosa in città insinua che il concerto conclusivo e colui o coloro che saranno invitati sarà invece molto ben ponderato, in chiave propagandistica per le vicine elezioni. Staremo a vedere.  

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