Cronaca

Messa in sicurezza caserme, il Mit vara un piano da oltre sette milioni di euro

Verranno ripristinate diverse caserme della Guardia di finanza operative su tutto il territorio provinciale: da Roccella Jonica a Gioia Tauro, passando per Melito Porto Salvo e un immobile della Direzione marittima al porto di Reggio Calabria

Diciannove interventi per più di 63 milioni di euro. E’ tutto questo l’accordo aggiuntivo firmato stamani tra il dipartimento CasaItalia della Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Direzione generale edilizia statale e interventi speciali del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. Di questi interventi programmati ben sei sono quelli che riguardano la provincia di Reggio Calabria.

Si tratta di un secondo step dell’Accordo già sottoscritto nel 2018 che permetteva la ristrutturazione e la completa messa in sicurezza sismica di 6 edifici demaniali di grande rilevanza pubblica e strategica, a cui sono stati aggiunti oggi altre venti infrastrutture tutte poste in aree a forte rischio sismico. Spicca tra i 19 interventi, un ampio lavoro di ristrutturazione della straordinaria Villa Madama di Roma, di proprietà del ministero degli Affari esteri sede di rappresentanza anche della presidenza del Consiglio dei ministri. 

Saranno poi messe in sicurezza diverse Caserme di Esercito, carabinieri e guardia di finanza oltre a commissariati di polizia, sedi della Capitaneria di porto ed edifici pubblici adibiti a uffici del demanio. Di questi edifici 12 sono posti in zona sismica 1 (quindi ad alto rischio sismico), 6 in zona sismica 2 ed 1 in zona sismica 3.

In particolare, a Reggio Calabria saranno investiti 4 milioni di euro per il ripristino funzionale dell’edificio demaniale, in uso dalla direzione marittima, dito sulla banchina “Margottini” del porto di Reggio Calabria. Poco meno di un milione di euro, poi, saranno usati per dare un nuovo volto alla caserma “Parretta” di Roccella Jonica che ospita la Sezione operativa navale della Guardia di finanza. Poco più di 700 mila euro, invece, saranno finanziati per la caserma “Jonio” che ospita i locali della compagnia della Guardia di finanza di Melito Porto Salvo.

Per gli uffici del Nucleo operativo delle fiamme gialle di San Ferdinando, invece, si prevede una spesa di oltre 565 mila euro. Interventi, poi, sono previsti per la caserma “De Alessandris” della compagnia della guardia di finanza di Palmi (469 mila euro) e per la caserma “Sorrentino” delle Fiamme gialle di Gioia Tauro (329 mila euro circa).

Le opere saranno realizzate in gran parte dai Provveditorati interregionali alle opere pubbliche del Ministero delle Infrastrutture. Alcuni edifici adibiti ad attività militare saranno invece realizzati dai Comandi generali come nel caso della guardia di finanza e dal Comando generale delle Capitanerie di porto.

L’accordo e il finanziamento degli interventi è reso possibile dalla disponibilità di risorse da parte del Dipartimento Casa Italia. La legge di bilancio varata l’11 dicembre del 2016 infatti ha istituito un apposito fondo per assicurare il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese nei settori di spesa relativi, tra gli altri, alla prevenzione del rischio sismico.

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