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Lunedì, 5 Dicembre 2022
L'intervento / Locri

Fondi per l'ospedale dirottati, sindaci e comitati si indignano

Il territorio reagisce dopo la notizia della cancellazione di un finanziamento Inail per il nosocomio locrese

“I sindaci della Locride, a nome delle comunità che rappresentano e amministrano, e le associazioni che sottoscrivono il documento, non possono nascondere profonda preoccupazione, per quanto si apprende, in queste ore, relativamente alla scelta, che sarebbe stata operata dalla Regione Calabria, di destinare le risorse assegnate per la riqualificazione strutturale ed adeguamento normativo dell'Ospedale di Locri, in favore di realtà sanitarie di altri territori”. E’ questo quanto emerge da una nota scritta dai sindaci di Ardore Giuseppe Campisi e Bruno Bartolo, primo cittadino di San Luca, da Mario Diano, presidente del Corsecom, Francesco Martino del comitato "Casa della Salute” Siderno e Bruna Filippone, del Comitato "DifenfiAmo l’ospedale" di Locri.

Questo è quanto emerge dal Decreto del presidente del consiglio dei ministri del 14.09.2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale numero 237 del 10 ottobre 2022.  Il decreto in questione, prendendo atto della nota regionale prot. 334114 del 18 luglio 2022, stabilisce di definanziare (espungere) 33.397.678,25 euro, già previsti per l'ospedale locrese, per attribuirli, come anticipato, ad altre strutture e nosocomi. 

"Le risorse in questione - si legge nella nota - erano il frutto dell'impegno dell'allora Presidente della Regione Calabria, la compianta Jole Santelli, che aveva lavorato affinché Inail ponesse al centro dei propri investimenti l'ospedale di via Verga. A distanza di tempo, dopo mesi di immobilismo, prendiamo atto che la Regione Calabria, anziché accelerare la spesa di queste significative somme, stabilisce di revocarle per destinarle altrove”. 

“Perché questa decisione? L'Ospedale di Locri  - si chiedono gli scriventi - perché continua a non essere una priorità? Gli interventi di edilizia sanitaria per quale ragione stentano a decollare e sono fermi al palo da anni? Si chiede altresì che venga sbloccato l'iter della Casa della Salute di Siderno dall'Asp di Reggio Calabria”.

“Ci risulta - si legge infine - che da giugno  non è stato risposto alla richiesta della società, che sta lavorando al progetto esecutivo, su un ulteriore finanziamento di 900 mila €, necessario a causa dell'aumento dei costi, dovuto al tempo trascorso dal finanziamento di 9.760.000 euro. I sindaci, le comunità della Locride e le associazioni firmatarie attendono delle risposte a questi loro interrogativi e chiedono di essere ricevuti per comprendere, dalla viva voce del presidente Roberto Occhiuto, Commissario per la sanità in Calabria, come stanno effettivamente le cose”. 

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