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Domenica, 23 Giugno 2024
Il fatto / Scilla

Finisce in un resort della costa Viola la latitanza di un 45enne

I carabinieri lo hanno rintracciato a Scilla e gli hanno notificato un mandato di cattura internazionale, dovrà scontare sei anni di reclusione per furto in abitazione

È terminata a Scilla, in un resort della cittadina della cosca Viola, la latitanza di un pericoloso 45enne georgiano. Qui, infatti, lo hanno rintracciato i carabinieri del comando provinciale, guidati dal colonnello Marco Guerrini, che hanno dato esecuzione a un mandato di arresto internazionale. 

I militari dei comandi compagnia carabinieri di Villa San Giovanni e di Reggio Calabria lo hanno arrestato in esecuzione di un ordine di carcerazione a 6 anni, emesso nell’agosto del 2022 dai giudici di Ternivsky, distretto della città di Kryvyi Rih, in Ucraina, dove si è reso responsabile di furto in abitazione.

I militari, ricevuta la segnalazione dalla Direzione centrale della polizia criminale di Roma, dopo gli opportuni accertamenti e verifiche, sono riusciti a individuare la stanza della struttura ricettiva dove l’uomo stava soggiornando nella costa viola. 

Dopo aver accertato la presenza dell’uomo, alle prime luci dell’alba, hanno fatto irruzione nella camera, bloccando prontamente il ricercato, che è stato quindi dichiarato in stato di arresto e tradotto al carcere di Reggio Calabria - Arghillà, a disposizione della Corte d’appello di Reggio Calabria, per la successiva estradizione verso il Paese richiedente dove sconterà la propria pena. 

Per i carabinieri si tratta di "Un ulteriore successo della cooperazione giudiziaria e di polizia, che vede l’Arma convinta protagonista, mettendo a disposizione la rete molecolare delle stazioni carabinieri, imprescindibili presidi sul territorio, capaci di reagire in modo diuturno alle sfide della sicurezza".   

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