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La proposta

Ecco come sarà strutturato l'ufficio del garante regionale per la tutela delle vittime di reato

La proposta di legge, firmata da Filippo Mancuso e Valeria Fedele, approderà domani al vaglio della prima commissione

Palazzo Campanella si appresta a varare il garante regionale per la tutela delle vittime di reato. La proposta, firmata da Filippo Mancuso e Valeria Fedele, sarà portata all’attenzione della prima commissione nella seduta in calendario domani.

“La vittima necessita di essere protetta”, si legge nella proposta di legge, e di conseguenza: “si rende necessario introdurre una figura istituzionale che si renda interprete delle istanze delle vittime di reato ponendosi in posizione imparziale affinché alle stesse vengano riconosciute una compiuta tutela, un’assistenza di lungo periodo e una tempestiva valutazione individuale per definire le precipue esigenze di protezione e individuare le misure più idonee”.

Per i consiglieri proponenti il garante regionale per la tutela delle vittime di reato dovrà essere “Un organo ad hoc che promuova i loro diritti, che promuova una stretta collaborazione con le agenzie del territorio, con la magistratura, con gli altri organi di garanzia; che sostenga una formazione specifica per le forze dell’ordine e la polizia locale, affinché non si generino effetti di vittimizzazione secondaria, per sensibilizzare i servizi sociali e sanitari del territorio, affinché alle vittime venga riconosciuto il diritto all’ascolto e all’intervento di cura”.

Per coprire le spese di questo nuovo ufficio, poi, i consiglieri regionali proponenti prevedono un impegno di spesa per il 2022 della somma di 8.891,00 euro (per tre mesi), e di 25.564,00 euro per il 2023 e 2024.

I locali ed il personale verranno messi a disposizione dal consiglio regionale. Il garante avrà sede a Reggio Calabria e potrà godere del supporto delle risorse umane in organico a palazzo Campanella.

Gli oneri economici, quindi, sono riferiti al trattamento economico del garante, alla copertura del trattamento di missione e del rimborso spese.

Il garante regionale per la tutela delle vittime di reato verrà eletto dal consiglio regionale sulla base di candidature che dovranno rispondere a determinante caratteristiche, quali: ossesso del titolo di laurea magistrale ovvero di diploma di laurea secondo il precedente ordinamento, con particolari competenze ed esperienze professionali nel settore.

Al garante, infine, spetterà il compito - entro due anni dall’istituzione di questa figura - di istituire a Rete multidisciplinare di supporto e tutela delle vittime di reato, organismo consultivo del Garante composto dai rappresentanti delle associazioni, organizzazioni, servizi, istituzioni che, a vario titolo, operano sul territorio regionale, ai fini della tutela, del supporto e della protezione delle vittime di reato.

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