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Lunedì, 20 Maggio 2024
Il fatto / Gioia Tauro

Denaro per un'occupazione lavorativa "sicura" ma è una truffa: pizzicato

L'uomo, originario di Taranto, che si è finto un appartenente alle forze dell’ordine, è stato individuato dai poliziotti del commissariato di Gioia Tauro. Notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari

Nei giorni scorsi, i poliziotti del commissariato di Gioia Tauro, dopo le denunce sporte dai componenti di una famiglia della Piana gioiese, hanno individuato l'autore di una truffa.

Quest’ultimo, originario di Taranto, fingendosi un appartenente alle forze dell’ordine, ha approfittato della condizione di difficoltà economica in cui versavano le vittime e, previa consegna di denaro, complessivamente circa 24 mila euro, ha promesso loro un'occupazione lavorativa "sicura".

I poliziotti, fornendo tutto il supporto possibile alla famiglia, disperata per aver perso i risparmi raccolti faticosamente per anni, hanno avviato tempestivamente un’intensa attività di indagine, coordinata dalla procura della Repubblica di Palmi, che si è conclusa con la notifica dell'avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti dell’uomo.

"Il rapido intervento della polizia - spiegano dalla questura - testimonia l’elevata attenzione nel contrasto alle condotte fraudolente poste in essere da truffatori senza scrupoli che, sempre più spesso, approfittando della volubilità delle vittime, fingendosi appartenenti alle istituzioni".

La polizia ribadisce, ancora una volta, "di prestare attenzione a tutte le situazioni che appaiono anomale, specie se si sostanziano in richieste di denaro o di monili in denaro, non esitando a contattare il Numero unico di emergenza europeo 112.

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