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Giovedì, 1 Dicembre 2022
L'iniziativa / Bagaladi

Giornate d'autunno Fai a Bagaladi per ispirare un nuovo brand turistico

Presentato l'itinerario aspromontano tra arte e natura per l'iniziativa del Fondo in programma sabato e domenica in tutta Italia

Un'immersione tra natura e arte nel cuore dell'Aspromonte, che vuole essere stimolo per un nuovo brand di turismo da consegnare ai singoli territori. La delegazione reggina del Fondo Italiano per l'Ambiente ha presentato le giornate d'autunno, consolidata iniziativa di promozione del Fai giunta all'undicesima edizione, che si svolgerà in tutta Italia sabato 15 e domenica 16 ottobre. L'incontro di stamattina ha proposto in particolare gli itinerari reggini di Bagaladi: sabato i "Percorsi gaginiani in Aspromonte", e domenica "La via dell'acqua", che si snoda nel parco nazionale tra il torrente Zervo, il mulino Rossi ed il frantoio Jacopino, sede del museo dell'olio.

L'evento è stato presentato a Palazzo Alvaro da Dina Porpiglia, capo delegazione Fai di Reggio Calabria, Rocco Gangemi, direzione regionale Fai e delegato ad ambiente e paesaggio, Santo Monorchio, sindaco di Bagaladi, e dal sindaco metropolitano facente funzioni Carmelo Versace. L'intervento di Monorchio è stato particolarmente sentito perché l'amministratore ha voluto esprimere soddisfazione nella scelta di un comune aspromontano, per raccontare ai visitatori un terrirorio diverso da quello a lungo bollato dalla fama respingente di sede di sequestri e latitanze. "Ho accolto questa manifestazione con gioia - ha detto - non solo perché abbiamo la possibilità di avere una ribalta strutturata come quella del Fai, ma perché queste iniziative servono a mutare la narrazione che, nel tempo, si è fatta di un Aspromonte inospitale, covo di latitanti e di pastori che erano lì per aiutare i criminali a nascondersi.

mulin-3Oggi stiamo facendo tutti un grande lavoro per fare conoscere il lato autentico della nostra montagna e dei nostri antichi borghi che, finalmente, iniziano ad essere apprezzati da turisti, studiosi o semplici appassionati della natura, ma non solo. Nella giornata di sabato - ha aggiunto Monorchio - ci sarà anche la possibilità di vedere la grande arte, perché la proposta valorizza anche lo splendido gruppo scultoreo dell'Annunciazione di Antonello Gagini, conservato nella chiesa di San Teodoro Martire e recentemente restaurato". 

A Monorchio ha fatto eco Rocco Gangemi, ricordando come "appartenendo alla stessa generazione del sindaco ho vissuto gli anni in cui ci faceva male vedere su questo luogo caro l'etichetta di terra di criminali. Pochi anni fa - ha continuato - in piena estate una testata nazionale fece un reportage sul posto sulle tracce della 'ndrangheta. L'autrice, che era stata accompagnata dalla guida sbagliata, si scusò ma nel frattempo, con la diffusione del giornale, il danno era stato fatto. Non è stato facile contrastare tutto questo - ha spiegato - ma lo abbiamo fatto concretamente, con un'azione quarantennale in cui abbiamo portato in Aspromonte sentieri ben curati, segnaletica, posti in cui pernottare. Finalmente oggi parliamo di rinascimento aspromontano".

Tra arte e natura, con un progetto di studi su Gagini

Dina Porpiglia ha illustrato lo spirito e l'organizzazione delle giornate d'autunno, che nella provincia reggina registra perfetta sinergia con le istituzioni (città metropolitana, comune di Bagaladi e soprintendenza). Nel caso di Bagaladi la scelta è stata di presentare due diversi patrimoni locali. Da una parte c'è quello artistico, con i marmi dell'Annunciazione della Vergine di Gagini, scultura commissionata nel 1504 e considerata opera di esordio architettonico del siciliano che portò a Sud le tendenze del Rinascimento toscano, ma anche il Crocifisso del XVI secolo attribuito a Giovan Battista e Giovan Domenico Mazzolo. Dall'altra, il torrente Zervo, che storicamente è stato una preziosa fonte di ricchezza per il territorio e i suoi abitanti. "Sarà reso fruibile alle visite il mulino Rossi, di proprietà comunale - ha detto Porpiglia - e sabato e domenica sarà aperta la porta del parco, la cui restituzione al pubblico ha avuto un'accelerazione proprio per le giornate Fai". 

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Porpiglia ha poi annunciato due progetti speciali. Il primo riguarda la parte storico-artistica delle giornate, con un convegno di studi sui Gagini di Calabria e Sicilia condotto dalle soprintendenze di Reggio e Catania, previsto venerdì e sabato tra Reggio e Bagaladi con la partecipazione di esperti. Poi la proposta naturalistica, grazie al lavoro dei volontari del Fondo guidati dal delegato Fai per l'area grecanica Giuseppe Battaglia, permetterà ai visitatori di essere assistiti nei vari percorsi e conoscere la storia dei luoghi lungo la via dell'acqua, e avrà un'attenzione a bambini e famiglie. Sono infatti previsti laboratori tematici grazie al coinvolgimento di "Un villaggio per crescere", iniziativa sociale di Bagaladi per i minori, che nel 2021 è rientrata in uno dei sei progetti nazionali del Centro per la salute del bambino finanziati dal Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

"Come è stato detto in Campidoglio - ha concluso Dina Porpiglia - c'è una 'new heritage' da mettere in mostra, queste giornate d'autunno vanno oltre l'obiettivo di emergenza del Fondo per salvare luoghi e monumenti. E Bagaladi è una meta ideale perché racchiude quest'idea di cultura diffusa che i territori possono trasformare in nuova esperienza di turismo".

Il sindaco metropolitano facente funzioni Versace ha dichiarato: "L'opera che, mirabilmente, porta avanti il Fai si inserisce nel quadro che porta la Città Metropolitana a candidare la Locride quale futura Capitale della Cultura, un tragitto che si può percorrere provando a mettere in evidenza tutte le nostre bellezze e le infinite esperienze che risiedono all'interno dei nostri Comuni. Da parte dei sindaci - ha continuato - c'è stimolo affinché ci si riappropri di questi centri, ma l'obiettivo è fare uscire un messaggio dal territorio affinché possa cavalcare palcoscenici mediatici nazionali e internazionali"

In proposito, Santo Monorchio ha ricordato anche l'impegno della sua amministrazione per valorizzare la minoranza linguistica, e, come area interna nazionale destinataria di fondi statali, per arrestare lo spopolamento. "Ci stiamo organizzando - ha spiegato - per agevolare chi volesse trasferire la residenza nel comune, sappiamo che la perdita di popolazione è il nostro problema principale".

Il programma delle due giornate di Bagaladi

Ecco il programma delle giornate di Bagaladi (sabato e domenica dalle 10.30 alle 17.30). Il punto di ritrovo per i partecipanti sarà piazza San Teodoro Martire, nel centro storico. Da lì partirà l'itinerario "La via dell'acqua", snodato nella valle del Tuccio con il mulino Rossi, che ha la saetta più alta della regione, di oltre 19 metri di salto; e più a valle il frantoio Jacopino, che risale alla seconda metà dell'Ottocento e ospita il museo dell'olio e il centro visite del parco nazionale d'Aspromonte. Il gruppo marmoreo dell'Annunciazione di Antonello Gagini si potrà visitare nella chiesa di San Teodoro, dove è esposto, ascoltando i dettagli tecnici del restauro dalla viva voce degli specialisti che lo hanno effettuato.

Ai partecipanti, come in tutti gli itinerari italiani, verrà suggerito un contributo non obbligatorio da 3 euro in su, per sostenere la missione di tutela del patrimonio culturale italiano da parte della Fondazione.

Insieme a Bagaladi, nella provincia di Reggio saranno aperti per le giornate d'autunno Fai, la fonderia borbonica ferdinandea a Stilo e vari siti di Bivongi, tra cui il monastero di San Giovanni Therestis.

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