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Venerdì, 21 Giugno 2024
La solidarietà

Vicinanza alla città, i carabinieri del comando provinciale donano il sangue all’ospedale

Il commissario straordinario: "L’Arma dimostra ancora una volta la sua missione di servizio alla cittadinanza, con questo gesto di altruismo e generosità"

L’impegno dei carabinieri per promuovere la cultura del dono: è con questo spirito che oggi il comando provinciale di Reggio Calabria, nell’ambito delle iniziative legate alle celebrazioni del 210° annuale di fondazione dell’Arma, ha promosso una campagna di donazione del sangue presso la sala prelievi della Uoc servizio immunotrasfusionale del presidio Morelli, nell’ambito di un’iniziativa che li vedrà in prima linea anche venerdì 31 maggio e il 3 giugno.

Ad accogliere la nutrita delegazione di carabinieri, guidati dal generale di brigata Cesario Totaro, sono stati: il commissario straordinario, dr. Gianluigi Scaffidi, il direttore sanitario aziendale, dr. Salvatore Costarella, il responsabile della direzione medica P.O. Morelli, dr. Leo Antonino Verduci, il direttore amministrativo aziendale, dott. Francesco Araniti, e il consigliere nazionale Avis, dott. Domenico Nisticò.

Ad aprire l’incontro è stato il generale Totaro: "Quest’iniziativa trova la sua base nell’etica del carabiniere e nel rapporto di prossimità che lega l’Arma alla gente e che si spinge oltre l’ordinario servizio istituzionale. È un gesto che viene fatto direttamente al Morelli perché vuole essere uno strumento promozionale nei confronti di chi, per varie ragioni, fino ad oggi non è stato propenso a donare. Ci auguriamo così non solo di aver dato un contributo in termini di sacche di sangue ma di aver invogliato la gente a donare".

È poi intervenuto il commissario straordinario: "La direzione ringrazia il generale per quest’atto di sensibilità istituzionale che si inserisce in due contesti: i festeggiamenti per l’anniversario dell’Arma e il tema della donazione che è un fatto importante e di cultura.

Al di là dei numeri – che sono molto alti, specie se consideriamo anche il grande contributo della Scuola allievi carabinieri - quest’iniziativa promuove ancora una volta la sinergia tra le istituzioni. L’Arma rappresenta un punto di forza di questa città difficile che, attraverso questi momenti, dimostra ancora una volta la sua missione di servizio alla cittadinanza, capace anche di questi gesti di altruismo e generosità.

Si tratta – ricorda ancora una volta il commissario – di attività importantissime perché sul sangue è basata quasi tutta l’attività assistenziale dell’ospedale. Grazie anche ai ragazzi che oggi hanno donato: con quest’atto hanno dato prova di vicinanza alla città, dimostrando di essere carabinieri anche quando non sono in servizio".

Un ringraziamento anche da parte del dott. Nisticò che ha ricordato la stretta collaborazione che lega l’Avis all’Arma dei Carabinieri attraverso un protocollo di intesa nazionale.

Così il dr. Costarella: "Esprimo un sincero sentimento di gratitudine non solo a nome della direzione del Gom ma di tutti i pazienti che beneficeranno delle vostre donazioni. Questo gesto è un atto d’amore che ancora di più connota il ruolo dei Carabinieri. L’evento di oggi accresce la fiducia da parte di tutti noi cittadini nei confronti dell’Arma e siamo sicuri che queste manifestazioni si ripeteranno".

A chiudere l’evento il commento del dr. Araniti: "Questo 2024 è stato un anno straordinario per la collaborazione tra l’Arma dei carabinieri e l’ospedale, a partire dalle continue donazioni della Scuola allievi passando per quest’iniziativa del comando provinciale, senza dimenticare che  quest’anno i carabinieri hanno deciso di devolvere parte del ricavato della vendita del planning dell’Arma alla pediatria del Grande ospedale metropolitano".

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