Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

Inchiesta "Diacono", resta in carcere l'ex provveditore Maurizio Piscitelli

Il gip di Catanzaro, invece, ha stabilito di accogliere la richiesta dei legali del figlio Christian e hanno concesso allo stesso gli arresti domiciliari

La decisione del gip di Catanzaro

Resta in carcere l'ex provveditore di Caserta Maurizio Piscitelli, coinvolto nell'inchiesta "Diacono" sul mercato dei diplomi di scuola superiore ed altri attestati della Procura di Vibo Valentia. 

E' stata questa la decisione del Tribunale del Riesame di Catanzaro che, pur annullando alcuni capi d'imputazione per Piscitelli, ha confermato la custodia cautelare in carcere. I giudici hanno invece disposto gli arresti domiciliari per figlio dell'ex provveditore, Christian Piscitelli. Nel collegio difensivo sono stati impegnati gli avvocati Guido Diana, Valerio Murgano, Vincenzo Belvedere e Salvatore Tornincasa. 

Piscitelli, nella sua qualità di Ispettore del Miur in Calabria, sarebbe al centro di accordi corruttivi con istituti privati per il rilascio di diplomi di scuola superiore o master. Le bustarelle, secondo quanto ricostruito, venivano consegnate occultate in confezioni di liquori o di telefonini. 

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