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L'imperatore dei sogni

Il talento del giovanissimo attore Eugenio Caracciolo: "Recitare è bello perché si entra in tante vite diverse"

Il ragazzino originario di Brancaleone interpreta Gianni Versace bambino nel docufilm di Mimmo Calopresti sullo stilista reggino

Ha esordito sul grande schermo con un film diretto da un regista importante, ha interpretato un personaggio indimenticabile, ha anche camminato sul red carpet di un festival internazionale. Tutto questo a 11 anni, nella vita di un ragazzino sveglio e socievole, che va a scuola come i suoi coetanei e ama andare al cinema sin da quando era piccolo. Eugenio Caracciolo, il giovane attore che nel film “Gianni Versace L’imperatore dei sogni” ha il ruolo dello stilista bambino, parla di questa esperienza con naturalezza e disinvoltura. “Mi piace molto recitare – dice – perché è divertente trasformarmi e cambiare sempre, entrare in vite diverse dalla mia. In questo film, per esempio, sono più piccolo della mia età e vivo negli anni Cinquanta”.

(Le foto dell'articolo sono concesse da Quality Film)

Eugenio Caracciolo nel ruolo di Gianni Versace-2

Insieme al papà Giuseppe e la mamma Gabriella, Eugenio è stato presente all’anteprima mondiale del docufilm di Mimmo Calopresti al Torino Film Festival, mostrandosi a suo agio con il resto del cast, tra interviste, fotografi e proiezioni speciali. La sua è una predisposizione naturale, che gli ha permesso di essere notato subito da Calopresti dopo un provino per cui è stato convocato con pochissimo preavviso e davvero a sorpresa. E’ lui stesso a raccontarci come è iniziata questa avventura cinematografica.

Il videoprovino, la chiamata a sorpresa e la scoperta di un talento naturale

La famiglia Caracciolo è originaria di Brancaleone, ma per motivi di lavoro dei genitori Eugenio vive a Firenze, e prima del set di Mimmo Calopresti non conosceva Gianni Versace. Un giorno d’estate, al mare con gli amichetti, parlando di attori famosi qualcuno cita il casting per un film che il regista di Polistena avrebbe girato in Calabria, dedicato al genio della moda. Eugenio, incuriosito, chiede al papà di poter inviare il videoclip per la selezione, nel quale si chiede semplicemente di guardare in camera e raccontare di sé. “E' stato facile farlo – ricorda – e poi non ci pensavo più… invece ci hanno chiamati dicendo che il mio video era quello che più era piaciuto a Calopresti. Il nuovo provino era a Siderno di persona, ma in quella data iniziava la scuola e abbiamo chiesto di rinviarlo al giorno dopo”.

Eugenio torna così in Calabria e il provino dal vivo va nel migliore dei modi. Quel ragazzino è così bravo che il regista cambia per lui la sceneggiatura del film. Si era candidato per la parte di Santo Versace, invece il suo ruolo sarà proprio quello di Gianni facendo rivivere sullo schermo le origini del talento e della passione della moda che nel maestro reggino nacquero quando da bambino osservava le creazioni sartoriali della madre, interpretata dall'attrice Vera Dragone.

Eugenio in una scena del film con Vera Dragone

Le riprese a Reggio sono state entusiasmanti per Eugenio, che si è comportato come un vero professionista seguendo le pazienti istruzioni di Calopresti. “Non è stato difficile – dice ancora – perché il regista mi ha sempre detto di essere naturale, e che quello che facevo poi nel film doveva apparire realistico come nei momenti veri della vita”.

Ma certe immagini sul lungomare il regista le aveva in mente in modo precisissimo e, ricorda Eugenio, “per una scena di sessanta secondi ci abbiamo messo cinque ore ripetendola tantissime volte... e alla fine ho strappato i pantaloni!”

Guardando “L’imperatore dei sogni”, l’obiettivo ricercato da Mimmo Calopresti è pienamente raggiunto nelle scene in cui il giovanissimo Gianni guarda l’orizzonte del mare e impara a comprendere la bellezza delle linee e i tessuti, scoprendo quella creatività che poi lo renderà uno stilista acclamato in tutto il mondo. Sul set Eugenio ha conosciuto la storia di Gianni Versace e oggi confida: “So tante cose anche del suo marchio di moda con la medusa, e sento di avere in comune con lui l’interesse per la Magna Grecia. Mi piacciono molto i siti archeologici, le terme romane a Reggio sono bellissime”.

Una città che nella ricostruzione del docufilm è tornata indietro nel tempo con le suggestioni vintage sul filo della memoria dei Versace. Eugenio ci rivela un aneddoto del backstage: “Santo era sempre in contatto con noi e ci parlava dei luoghi in cui sono cresciuti lui e i fratelli, per me è stato incredibile vedere nel film che tutte quelle cose entravano nelle scene ed è bellissimo anche il modo in cui sono state montate”

Dopo il Tff lo vedremo presto a Reggio per l'evento dedicato al docufilm

Il suo è stato un debutto d’eccezione, ma sarebbe presto per Eugenio dire che da grande vuole fare l’attore. “A scuola ho partecipato qualche recita – afferma – e qualche volta ho pensato che forse potrebbe diventare il mio lavoro, però per me è più un hobby, poi si vedrà”.

Le premesse ci sono tutte, compresa l’inclinazione a stare sotto i riflettori festivalieri, che suscitano il batticuore anche in attori navigati. “Mi sono emozionato vedendo il film – spiega il ragazzo – ed ero felice di essere lì perché mi piace socializzare e incontrare gente”. 

Lo conferma anche il papà Giuseppe. “Io e mia moglie sapevamo già che Eugenio è molto predisposto a parlare in pubblico – dice – e il cinema gli piace da sempre, ha visto tantissimi film e non solo cartoni animati, ma ci ha davvero sorpreso. Ha un talento naturale e tutti ci hanno detto che buca lo schermo. Siamo stupefatti e orgogliosi”.

Dopo il Torino Film Festival, “L’imperatore dei sogni” è stato presentato anche in Sudafrica, una premiére alla quale per impegni lavorativi e scolastici la famiglia Caracciolo non ha potuto partecipare, ma è imminente un appuntamento che non perderanno, proprio a Reggio Calabria. Sembra che l’attesissimo evento nella città di Gianni Versace, annunciato dal regista, sia in programma a breve. Eugenio è pronto a rientrare a Brancaleone con mamma e papà per le vacanze natalizie, e vorrebbe sfilare anche sul red carpet reggino, nella stessa città dove, tanti anni prima che lui nascesse, sono avvenute le storie che farà vedere nel docufilm indossando i panni del geniale artista.

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