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Mercoledì, 10 Agosto 2022
La vicinanza

Incendiata l'auto del rettore Zimbalatti: reazioni e solidarietà

Ignoti hanno dato alle fiamme l'auto del docente universitario. La vicinanza della società civile e del mondo politico e universitario

Intimidazione al professore Giuseppe Zimbalatti, neo rettore dell'università Mediterranea di Reggio Calabria. La sua auto, una Toyota Rav 4, parcheggiata nei pressi dell'abitazione, è stata distrutta dalle fiamme. Sull'episodio indagano i carabinieri del comando provinciale. Zimbalatti, eletto il 18 luglio scorso e non ancora insediatosi, assumerà formalmente la carica il primo novembre.

La solidarietà della società civile e del mondo politico 

Il rettore facente funzioni dell'università, Feliciantonio Costabile, e tutta la Comunità accademica, in una nota pubblicata sul sito dell'ateneo, esprimono solidarietà al rettore designato. Nel comunicato parlano di "grave gesto intimidatorio", esprimendo "la massima fiducia nella magistratura e nelle forze dell'ordine affinché assicurino i responsabili alla giustizia".

Per il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, si tratta di un'"intimidazione inquietante a dieci giorni dalla sua elezione alla guida dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria. Siamo certi che un clima di paura non prenderà mai il sopravvento. Anche a nome della giunta regionale esprimo sincera vicinanza al professor Zimbalatti e a tutta la comunità accademica, confidando in un rapido accertamento sulle responsabilità dell'accaduto". 

"Atto odioso e vigliacco ai danni del Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria", tuona Filippo Mancuso, presidente del Consiglio regionale, che nell'esprimergli la più sincera vicinanza ha aggiunto: "Chi si muove nell’illegalità, credendo così di condizionare la massima espressione dell’Ateneo in riva allo Stretto, si sbaglia di grosso. Le Istituzioni calabresi sono al fianco di chi rappresenta la Calabria migliore. Con l’auspicio che le autorità preposte facciano presto luce sull’accaduto, sono certo - aggiunge il presidente Mancuso - che il vile atto subito nelle scorse ore, non fermerà l’impegno accademico e professionale al quale è chiamato il prof. Giuseppe Zimbalatti". 

"La Reggio sana si stringa attorno alla Mediterranea", questo l'appello alla città di Paolo Brunetti, sindaco facente funzione del Comune di Reggio Calabria che ribadisce: "Siamo certi che il vile attentato incendiario non lo distoglierà dall'azione di guida che il magnifico, neo eletto, si accinge a intraprendere con il nuovo corso dell'ateneo reggino". 

"Nella speranza che gli autori di questo folle gesto possano essere al più presto assicurati alla giustizia", Carmelo Versace, sindaco metropolitano facente funzioni, chiama a raccolta "la Reggio sana e solidale, la stragrande maggioranza di persone perbene che la abitano, a stringersi attorno al Rettore Zimbalatti e a tutta la governance della Mediterranea che da poco ha intrapreso la complessa sfida che punta alla rinascita dell'Ateneo reggino dopo gli scandali di qualche mese fa. Massima solidarietà al rettore e piena fiducia nell’operato della magistratura e delle forze dell’ordine perché individuino, al più presto, gli autori di un gesto vile e vigliacco". 

Vicinanza anche dal consigliere metropolitano delegato Giuseppe Giordano che proprio pochi giorni fa aveva preso parte alla cerimonia per il 40ennale dell'Università, alla presenza del neo eletto. 

"Il nostro – affermano i rappresentanti di Palazzo Alvaro – si conferma un territorio delicato e complesso, dove dinamiche perverse sono alimentate da balordi che pensano di poter intimidire persone laboriose e rette. A pochi giorni di distanza dall’incendio dell’autovettura di un giornalista, infatti, oggi siamo costretti a dover intervenire a seguito di un nuovo rogo che ha colpito il mezzo privato del rettore Zimbalatti. Sia chiaro, lo ribadiamo ancora una volta: non c’è diritto di cittadinanza per chi compie simili atti ignobili e macchia l’onore e la reputazione di una comunità intera. Perché il danno causato non è soltanto alla singola persona, ma ad una città sana e onesta che non si piega e non si piegherà mai al volere criminale".

"Al rettore Zimbalatti ed alla sua famiglia – ha poi aggiunto il sindaco metropolitano facente funzioni Carmelo Versace - va il mio più affettuoso abbraccio in questo momento particolare che offende le coscienze e l’animo delle persone oneste. Sono certo che gli inquirenti riusciranno a fare piena luce su un fatto grave e, al tempo stesso, quale sindaco metropolitano facente funzioni, rinnovo la vicinanza dell’intera Città Metropolitana, dell'intero Consiglio Metropolitano, al magnifico Rettore, invitandolo ad andare avanti, come ha sempre fatto, potendo contare sul supporto di Palazzo Alvaro e di tutta la Reggio onesta".

Secondo la Federazione provinciale Usb di Reggio Calabria "è un atto di violenza che assume connotati ancor più inquietanti dopo l'inchiesta Magnifica che poco tempo fa ha sconvolto l'Università Mediterranea di Reggio Calabria, di cui proprio il prof. Zimbalatti è stato recentemente designato come nuovo rettore. Facciamo appello agli organi inquirenti affinché si possa fare al più presto piena luce su questo preoccupante atto minatorio".

Per l'onorevole Federica Dieni: "L'incendio alla sua auto è un gesto intimidatorio che merita una pronta e forte risposta da parte della Magistratura e delle forze dell'ordine al fine di costituire, al più presto, alla giustizia, i colpevoli".

Anche Nicola Irto, segretario regionale del Pd, esprime piena solidarietà a Zimbalatti, "certo che proseguirà nel suo impegno con la dedizione e la professionalità di sempre e con la speranza che gli autori vengano preso assicurati alla giustizia".

"Un vile atto di intimidazione non fermerà un grande uomo e un professionista integerrimo". Sono le parole del circolo FdI "Antonio e Ciccio Franco" che aggiunge: "La vigliaccheria di chi agisce nell'ombra, la violenza di chi
aggredisce, non deve appartenere alla nostra società. Il confronto e il dialogo non possono e non devono mai trascendere in atti che violino la libertà e la proprietà individuale.

Siamo certi – conclude la nota di Fratelli d’Italia - che la magistratura farà piena luce, nel più breve tempo possibile, sul deprecabile atto accaduto e consegnare gli autori e mandanti alle patrie galere. Come siamo certi, che il prof Zimbalatti continuerà con la professionalità, la tenacia e l’abnegazione che da sempre lo caratterizza, ad operare nell’interesse dell’Istituzione che rappresenta, per la crescita sociale e culturale dei nostri ragazzi e della città intera".

Vicinanza dalla Società italiana del dottorato di ricerca: "In questa occasione ribadiamo il fondamentale ruolo sociale dell’Università Mediterranea per tutta la comunità cittadina, quale presidio culturale e faro di speranza per i giovani che credono nella legalità e nel futuro del nostro territorio. Nell’esprimere la nostra vicinanza confidiamo che l’autorità giudiziaria individui al più presto i responsabili di questo ignobile gesto".

Il senatore accademico Girolamo Giovinazzo ed i rappresentanti del gruppo studentesco Themis, (Francesca Saraceno, Cristian Longo, Maria Pia Albanese, Francesca Placanica, Domenico Licopoli e Isabel Cavuoto), ritengono "questi atti, indegni e vigliacchi. Con l’auspicio che la magistratura e le forze dell’ordine, facciano presto luce su quanto accaduto, oggi più che mai, siamo a fianco del neo rettore Zimbalatti, già direttore del dipartimento di agraria e direttore generale dell’Università Mediterranea".

Anche la lista Dedalo esprime piena e incondizionata solidarietà al professore: "Riteniamo questi atti indegni e vigliacchi. Con l’auspicio che la magistratura e le forze dell’ordine, facciano presto luce su quanto accaduto, oggi piu di sempre siamo a fianco del neo Rettore Zimbalatti". 

"È risaputo che chi trama nell’ombra e agisce alle spalle, altro non fa che dar prova evidente della propria vigliaccheria". Reggio Futura condanna con forza l'indegno e vile gesto ed esorta, nel contempo il Magnifico Rettore "a continuare per la propria strada. Vada avanti prof Zimbalatti – conclude il presidente Italo Palmara -  la città ha bisogno di uomini adamantini ed integerrimi e professionisti seri e preparati come lei. E consideri questo squallido episodio come una medaglia sul petto, perché, la storia ce lo insegna, sono sempre gli uomini più retti e coraggiosi a subìre gesti meschini ed inqualificabili come questo".

Il gruppo dirigente e gli associati di Cia Calabria Sud esprimono tutta la propria solidarietà e vicinanza in questo difficile momento al magnifico rettore. "Siamo certi che un clima di paura non prenderà mai il sopravvento e che le forze positive e sane del territorio sapranno produrre gli anticorpi necessari per superare questa fase delicata".

Profonda solidarietà anche dal presidente dell'Ordine degli architetti PPC di Reggio Calabria, Ilario Tassone e dell'intero consiglio al rettore neo eletto dell'Università Mediterranea, per gli atti intimidatori subiti di recente.

"Il Rotary da sempre condanna fermamente l’illegalità, riponendo fiducia nelle istituzioni, schierandosi dalla parte del giusto e di chi lavora, onestamente, per la nostra terra e per il bene dei nostri giovani, offrendogli un’opportunità per restare. Ciò che si è verificato, così come gli episodi di violenza tra i giovani, dei giorni scorsi nella nostra città, sono segno di un disagio molto grave, che non può passare sotto silenzio e, come Rotary, abbiamo il compito proprio di combatterli anche con l’analisi e con la prevenzione".

Lo afferma Giovanni Maria Porcelli, presidente del Rotary Club Reggio Calabria Nord che ribadisce: "Chi si cela dietro questi gesti, con vigliaccheria, non può e non deve farci paura e non deve intimidire o rallentare l’azione della Reggio Calabria positiva. Tutto il Club esorta il prof. Zimbalatti a proseguire nella sua opera consapevole che, al suo fianco, avrà sempre una realtà attiva quale il nostro sodalizio".

"Al professore Zimbalatti - scrive Celeste Giovannini, segretario regionale del Masci, il Movimento adulti scout cattolici italiani - vanno il nostro incoraggiamento e il fraterno sostegno affinché possa superare questo difficile momento, sicuri che i valori scout acquisiti in gioventù gli saranno di aiuto nel servizio attuale in ateneo".

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