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Domenica, 27 Novembre 2022
Cronaca

Istituto nazionale Azzurro, premio internazionale al magistrato Nicola Gratteri

Salvatore Costarella, direttore sanitario del Gom ha ricevuto la carica di responsabile dei progetti umanitari del compartimento sanità

Nuove nomine, chiusura dell'anno istituzionale e consegna del premio internazionale sono stati i momenti di una giornata ricca per l'Istituto nazionale Azzurro, fondato da Lorenzo Festicini, vissuto a Roma. Nella chiesa San Bernardo alle Terme l’evento è iniziato con la santa messa presieduta dal cardinale Angelo Comastri, che ha celebrato un’omelia magistrale alla presenza di personaggi illustri del mondo della cultura, delle forze armate, della politica, della magistratura, delle forze dell’ordine e della Chiesa. Lo stesso cardinale, in occasione dell’evento, ha elevato alla carica di monsignore don Antonio Vinci, pastore della chiesa di Santa Maria di Porto Salvo sita nel cuore nella frazione di Gallico nel comune di Reggio Calabria.

Presso il circolo ufficiali delle forze armate d’Italia (Quirinale), poi, il presidente dell’Ina Lorenzo Festicini ha consegnato il premio internazionale a Nicola Gratteri magistrato e saggista italiano, procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro;  al cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato della Santa Sede e al generale e medico Gabriele Lupini ispettore nazionale del corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana ed ancora a  Luca Goretti  capo di stato maggiore dell'Aeronautica militare italiana. Tutti uomini in simbiosi con lo Stato e la Chiesa “vicini alla gente e per la gente”.

Eccellenze italiane, tra le più famose e tenaci di tutti i tempi. Dedicano la loro vita per disseminare il bene, uomini dalle grandi virtù e innamorati della pace. Il presidente Festicini coadiuvato da tutto lo staff del direttivo (monsignor Giulio Cerchietti, mons. Antonio Vinci, Antonello Faraone, Ercole Sansalone, Giorgio Mauro, Antonello Dugo, Salvatore Praticò, Sabatino Cennamo, Michele de Leo) e tutti i membri Ina non potevano fare una scelta migliore nel condividere le quattro personalità.

Tre incarichi prestigiosi sono stati conferiti: a Salvatore Costarella, direttore Sanitario aziendale del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, che ha ricevuto la carica di responsabile dei progetti umanitari del compartimento sanità, al giornalista del Quotidiano del Sud Fabio Belcastro (figlio d’arte) la carica di responsabile dell’ufficio stampa, a Francesco Smedile, dirigente medico di I livello di Anestesia e Rianimazione presso l’ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma , l’incarico di assistente dell’ufficio di presidenza.

All’evento era presente anche il generale Antonio Conserva capo di Gabinetto del ministro della Difesa Lorenzo Guerini delegato dallo stesso per rappresentarlo.

Il premio Internazionale Ina e le tre cariche istituzionali sono state stabilite in base ai nobili principi con finalità culturali, di studio, di ricerca e di solidarietà favorendo ed incentivando, il dialogo e lo scambio interculturale ed interreligioso tra i popoli,  apolitica e apartitica, senza scopo di lucro.

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