rotate-mobile
Disavventura in volo

Volo Ita Reggio-Milano deviato a Torino per maltempo, ai viaggiatori costa carissimo

la segnalazione di un lettore che aspettava nello scalo di Linate i parenti, costretti a fare 170 chilometri con il taxi

Le compagnie aeree low cost hanno nomea di ritardi, scomodità e disservizi ma da quando è sbarcata a Reggio Calabria in realtà Ryanair ha sempre volato in orario, e persino con arrivi in leggero anticipo. Di certo un malumore diffuso con le società a basso costo riguarda la difficoltà di ottenere rimborsi in caso di problemi, ma nei giorni scorsi questo intoppo si è verificato non con la compagnia irlandese ma con quella di bandiera.

A segnalarlo è un lettore di ReggioToday, che denuncia un episodio riguardante il collegamento Ita Airways tra l'aeroporto Tito Minniti e Milano Linate. Come è già successo nelle scorse settimane in tutta Italia, il maltempo ha causato l'annullamento di alcuni voli. A Reggio non è mai accaduto, e una sola volta il Boeing Ryanair è stato costretto a cambiare destinazione ed atterrare a Lamezia Terme: in quell'occasione circolarono teorie complottiste e allarmismi per la disavventura della low cost, mentre nella stessa giornata Ita non aveva avuto difficoltà.

Invece si tratta di un evento assolutamente ordinario e infatti vi è incappata anche la compagnia di bandiera, creando un disagio non da poco nei passeggeri. Nel pomeriggio di sabato, il volo da Reggio a Milano Linate è stato dirottato, causa temporali, a Torino Caselle e qui inizia l'indignato racconto del nostro lettore. La sua esperienza non è stata da passeggero, ma come familiare in attesa di un parente partito da Reggio. "Arrivati allo scalo di Torino - dice - i passeggeri sono stati letteralmente abbandonati al loro destino. Non c'erano autobus nè treni per raggiungere Milano, solo un taxi per Linate, costo circa 350 euro". La compagnia avrebbe assicurato un rimborso per il trasferimento, ma, obietta il lettore: "E chi in quel momento non avesse avuto quella somma, cosa avrebbe fatto? Ricordiamo che Milano dista da Torino 170 chilometri circa, cioé due ore di auto solo andata".

Anche in casi di forza maggiore, le compagnie devono prendersi cura dei viaggiatori 

La legge, e in particolare il regolamento europeo Ce 261/04, tutela i viaggiatori prevedendo il diritto ad avere il rimborso del biglietto aereo e un risarcimento fino a 600 euro. Sono però necessari alcuni requisiti, tra cui un ritardo di almeno tre ore dovuto alla deviazione, una minima distanza chilometrica tra l'aeroporto originario e quello dell'atterraggio dirottato e la non imputabilità alla compagnia aerea. Il maltempo, così come un incendio che renda inagibile uno scalo (accadde la scorsa estate al Fontanarossa di Catania, consentendo una prodigiosa, temporanea caduta di tutte le limitazioni del Tito Minniti, divenuto sostitutivo) non sono responsabilità diretta del vettore, poiché la decisione è imposta al comandante per motivi di forza maggiore. Ma anche in mancanza di un rimborso del biglietto, la compagnia ha l'obbligo di assistere i passeggeri sballottati luoghi diversi dalla loro destinazione, offrendo tutte le facilitazioni, tra cui il trasferimento o se non immediatamente possibile una sistemazione in albergo fino al prossimo volo utile. Non è accaduto così nel caso segnalato dal nostro lettore: i viaggiatori hanno dovuto arrangiarsi a proprie spese e anche salate. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Volo Ita Reggio-Milano deviato a Torino per maltempo, ai viaggiatori costa carissimo

ReggioToday è in caricamento