Lunedì, 25 Ottobre 2021
Cronaca

Con le "Navi mute, la storia del capitano De Grazia terza al "Marincovich”

Terzo premio nella categoria saggistica alla dodicesima edizione del premio giornalistico-letterario

Si è svolta ierii, a Roma, la cerimonia del premio giornalistico-letterario “Carlo Marincovich”. Giunto alla sua 12esima edizione, il premio nasce per ricordare la passione e la competenza con cui, per quasi cinquanta anni, il noto giornalista, nonché appassionato velista, ha saputo raccontare il mare divulgandone la cultura sulle maggiori testate specializzate e sul quotidiano La Repubblica. Un premio, quindi, che rende merito a coloro che attraverso le proprie opere contribuiscono alla diffusione della cultura del mare in Italia.

Autori e opere hanno concorso in 3 sezioni, saggistica, narrativa e junior, e in due sezioni giornalistiche, cultura del mare e navigazione. Il libro “Navi Mute. Il mistero sulla morte del comandante Natale De Grazia”. scritto a quattro mani dai giornalisti Giampiero Cazzato e Marco Di Milla, quest'ultimo anche sottufficiale della Guardia costiera, è risultato terzo classificato nella sezione saggistica, aggiudicandosi uno dei particolarissimi premi, costituiti da cimeli donati da navigatori e atleti, cantieri nautici e yacht club, veri oggetti d'arte che testimoniano la storia del mare e della navigazione. Ad accogliere sul palco i vincitori è stata Patrizia Melani, moderatrice dell'evento e moglie di Carlo.

Il libro, partendo dai valori umani e professionali che hanno contraddistinto la preziosa esistenza di Natale De Grazia, ripercorre le circostanze che portarono alla morte del comandante, ufficiale in servizio alla Capitaneria di porto di Reggio Calabria, tenace investigatore, chiamato dalla Procura a fare luce su un traffico illecito di rifiuti radioattivi nel Mediterraneo, in virtù della sua perizia e delle sue spiccate qualità morali. Navi Mute, è la prima pubblicazione di una collana intitolata 'Storie di mare', edita da All Around in collaborazione con il comando generale del corpo delle Capitanerie di porto - Guardia costiera - che in poco più di un anno ha già raccolto 5 libri. Oggi, De Grazia è considerato un eroe ma non si possono dimenticare altre scelte e altri protagonisti.

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