Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca

Percorso nazionale di biomedicina del liceo da Vinci: consegnate 20 borse di studio

Il riconoscimento è stato consegnato agli studenti che si sono distinti per merito. Il percorso nasce da un protocollo d’intesa tra l'istituto reggino e l'Ordine dei medici di Reggio Calabria

Un percorso nazionale, partito dalla nostra città, che rappresenta un'eccellenza per tutta la regione e che merita il riconoscimento, l'attenzione e la valorizzazione di tutta la classe dirigente. Un percorso che prepara i futuri medici, ancora più importante nella nostra regione dove la sanità è in costante difficoltà e commissariata.

L’auditorium dell’Ordine dei medici di Reggio Calabria ha ospitato la cerimonia di consegna di venti borse di studio attribuite agli alunni del liceo scientifico Leonardo da Vinci, che si sono distinti per merito nel percorso nazionale di biologia con curvatura biomedica attivato dall'Istituto con un protocollo d’intesa sottoscritto con l’Ordine nel 2011. 

"La pandemia - afferma Giuseppina Princi, dirigente scolastico del liceo - ci ha fatto capire quanto sia importante avere una classe medica motivata e competente. Proprio in questa direzione si inserisce il percorso di biomedicina che, con il coinvolgimento di 180 licei classici e scientifici di tutta Italia e più di 20000 studenti, rappresenta una punta di eccellenza della scuola calabrese.

Tutte le scuole aderenti al percorso a livello nazionale seguono il modello ideato e sperimentato al liceo da Vinci. E' questa un'opportunità per non associare, come di consueto, la Calabria alla 'ndrangheta, ma per far divenire la nostra Regione il punto di partenza per veicolare iniziative importanti che fanno scuola al resto del paese. Il nostro augurio è che il percorso biomedico sia solo un trampolino di lancio e che i giovani, adeguatamente formati, rappresentino quella risorsa umana e professionale di cui ha bisogno la nostra sanità per decollare".

La cerimonia che si è aperta con la proiezione del video del percorso, è stata l'occasione per condividere un eccellente risultato che vede la Calabria fare scuola al resto del Paese. "Questo è il decimo anno-afferma Pasquale Veneziano, presidente dell'Ordine - di un percorso nato con l'accordo tra noi e il liceo da Vinci al fine di stimolare i ragazzi verso la medicina per capire se realmente hanno una predisposizione verso questo lavoro. Il mio obiettivo era anche di mettere a contatto i medici con gli studenti perché ritengo che bisogna educare alla medicina, ai rapporti medico paziente sin da giovani.

Oggi, il percorso coinvolge 103 provincie italiane su 106, tre non hanno partecipato per motivi di Covid ma vogliono entrare. Il fine è di fare capire ai ragazzi se sono portati a svolgere questa professione, selezionando chi è veramente portato, chi ha attitudine al sacrificio personale, dedizione agli altri ecc.".

Presente il direttore sanitario dell'Asp 5, Domenico Minniti. "Sono onorato di essere un docente di questo percorso che è stato preso a modello anche da altre regioni. Questi percorsi facilitano gli studenti perché intanto consentono di fare una preselezione, individuando i ragazzi che hanno un'attitudine alla medicina e poi, perché c'è stata una speculazione negli ultimi anni nei corsi di preparazione per l'accesso alla facoltà di medicina che sono onerosi per famiglie che non possono permetterselo. Questi percorsi, invece, consentono agli studenti che magari hanno messo possibilità, di giocarsi le proprie chance e di essere ottimi medici e non percorrere altre strade professionali".

Il percorso di biomedicina ideato e sperimentato dal liceo e dall’Ordine con un accordo tra il ministero dell’Istruzione, direzione generale degli ordinamenti scolastici, e la Fnomceo, Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri, è ormai esteso a ben 164 licei scientifici e classici del Paese, coinvolgendo tutte le regioni d’Italia.

"Il corso di biomedicina  ormai da qualche anno istituzionalizzato a livello nazionale,  che non si è  mai fermato neanche durante la pandemia, riparte invece presso l'ordine  dei medici con l'assegnazione delle borse di merito ai ragazzi.

Questo corso - dice il dottore Domenico Tromba, referente nazionale per la componente medica del percorso - il cui senso sin dalla nascita è  stato quello di mettere insieme due indicatori fondamentali del grado di civiltà di un paese e cioè  salute e istruzione, anche in questo periodo  di pandemia con tutte le difficoltà che si sono avute nel campo dell'istruzione e della sanità, ha dato dei numeri impensabili da parte dei ragazzi che frequentando il corso sono  riusciti a superare il test di ammissione per la facoltà di medicina.

È  questo uno dei risultati più  eclatanti di questo corso oltre la capacità di dare un orientamento ai ragazzi. Per tali risultati ottenuti anche in questo periodo covid,  mi sento in dovere di dedicarli a tutti i colleghi che hanno è che continuano anche in questo difficile momento a far parte del corpo docenti esterni. In particolare, colgo l'occasione per ricordare e ringraziare un grande professionista, uno dei pilastri della istituzionalizzazione  di questo corso,scomparso prematuramente causa covid, il dott. Roberto Stella". Al termine del suo intervento, il dott. Tromba ha chiesto a tutta la sala di alzarsi in piedi per un minuto di silenzio in ricordo del dott. Stella. Presenti, i consiglieri dell'Ordine: Nociti, Zampogna, Zema, Tescione, Pistone e  Al Sayad.

La  professoressa Francesca Torretta, referente nazionale per la componente docente del percorso di biomedicina ha relazionato sulla struttura e il monitoraggio dei risultati. La cerimonia lo scorso anno non si è svolta a causa della pandemia. 

Le borse di studio, divise tra l'anno scolastico 2019/2020 e 2020/2021, sono state consegnate agli studenti: 

Ilaria Baccillieri e Martina Forgione (1G), Vanessa Trunfio (2P), Alessia Suraci (2Q), Alessandra Mandaglio (3 H),Matteo Familiari (3T), Antonino Battaglia e Teodoro Toscano (4S),Matteo Toscano (5C), Giulia D'Angeli (5N),Alessia Plutino (1M), Vanessa Trunfio (1P), Marco Cara (2T), Alessandra Romeo (2B),Francesca Biasi (3G), Vincenzo Paolo Pio Quattrone (3S), Matteo Toscano (4C), Rosa Costantino (4A), Martina De Lorenzo (5 ) e Luca Fortugno (5G). 

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