L'intervento / Centro / Viale Genoese Zerbi

Demolizione cabine nord del Lido comunale, affidati i lavori a una ditta siciliana

Il sindaco facente funzioni Brunetti a ReggioToday: "Entro metà aprile inizieranno i primi lavori"

C'è la determina per l'affidamento dei lavori di riqualificazione del Lido comunale Genoese Zerbi. Il bando di gara era stato pubblicato dal Comune nei mesi scorsi e adesso ecco che si potrà entrare nel vivo dei lavori.

"Questa mattina – spiega a ReggioToday il sindaco facente funzioni Paolo Brunetti – abbiamo affidato i lavori alla ditta che si è aggiudicata l'appalto. È una ditta siciliana, la terza in graduatoria, perché le prime due imprese vincitrici hanno rifiutato. Adesso questa ditta siciliana che ha firmato per eseguire i lavori dovrà ovviamente fare i sopralluoghi e capire come iniziare l'intervento”. 

"Questo ci fa pensare che non prima di metà aprile – aggiunge Brunetti – le ruspe entreranno al Lido per demolire le due stecche di cabine, ormai in rovina, quelle della zona nord,  in verticale rispetto al mare, che non sono soggette a vincoli da parte della Sovrintendenza”. 

Tristezza e degrado, le foto del Lido comunale in attesa delle prime demolizioni

Lavori che dovranno completarsi entro il 2023, obbligatoriamente, come prevede il piano dell'Unione Europea React-Eu e Pon Metro che ha come obiettivo quello di promuovere il superamento degli effetti della crisi della pandemia di covid 19 e delle sue conseguenze sociali e preparare una ripresa verde, digitale e resiliente dell'economia. L'intervento è finanziato con le risorse del React Eu e prevede lavori per poco più di un milione di euro. 

Proprio in quest'ottica ecco che il Lido comunale oltre a vedere abbattere le storiche cabine vedrà anche il rifacimento delle aree verdi e per questo sarà anche eliminato l'anfiteatro, ovvero i gradoni dell'ingresso, e sarà riqualificata tutta l'area. Ci saranno anche piste pedonali e ciclabile e l'impianto di illuminazione sarà riqualificato per renderlo più sostenibile con lampade a led per il risparmio energetico. 

Una riqualificazione questa, che così come prevede il progetto, riguarderà anche la zona della pineta Zerbi, dunque dall'ingresso del Lido sino alle colonne dell'artista Tresoldi sul lungomare, tutta l'area sarà oggetto di riqualificazione del sistema di illuminazione e del verde.

Dunque, un primo passo per riqualificare lo storico stabilimento balneare adesso è fatto. Certo c'è ancora molto da fare e manca un progetto esecutivo. Occorre far presto, lasciando lontane le polemiche, perché i finanziamenti ci sono e non possono andar persi, ad iniziare dai 2 milioni di euro concessi nel maggio 2020 dal Ministero per i beni culturali, al Segretariato regionale Mibact Calabria, e finalizzati ad uno specifico progetto di "Restauro e riqualificazione” del Lido Comunale", ed ancora 3 milioni di euro che l'onorevole Francesco Cannizzaro è riuscito a strappare con un emendamento ad hoc in Manovra di Bilancio.

Una cosa è certa però: il lido Genoese Zerbi è nel cuore dei reggini e la sua valorizzazione è interesse di tutti. Il sindaco facente funzioni Brunetti, tempo fa, aveva detto anche di aver ricevuto numerose proposte di partenariato pubblico privato, ch avrebbero intenzione di effettuare seri investimenti per valorizzare il Lido. C'è però ancora da capire la vicenda dei vincoli esistenti e cosa si potrà effettivamente fare, pensando anche alla Torre Nervi, e al suo futuro, anche se al momento non è oggetto di riqualificazione. 

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