Domenica, 26 Settembre 2021
Cronaca Centro

Lido, Sorgonà: "Acqua inquinata e struttura a pezzi, così Reggio non sarà mai turistica"

Dopo l'ultimo monitoraggio di Goletta Verde, il presidente del Comitato Spinoza torna ad evidenziare lo stato di degrado che avvolge la storica struttura balneare di Reggio

Secondo i dati dell’ultimo monitoraggio pubblicato da Goletta Verde, sono tre i punti risultati fortemente inquinati in a Reggio Calabria: la foce del torrente Annunziata sul Lido Comunale di Reggio Calabria, quella del Torrente presso il campo sportivo a Bagnara Calabra e la foce del fiume Mesima a San Ferdinando.

Sasha Sorgonà, presidente del Comitato Spinoza, a un anno di distanza torna ad evidenziare lo stato di degrado che avvolge in una cappa di tristezza la storica struttura balneare della città. "Da quanti anni si perpetua una triste situazione di degrado nel nostro Lido Comunale? Credo che nessuno riesca a ricordarlo con certezza.

Quello che dovrebbe essere il gioiello del centro di Reggio Calabria, biglietto da visita pronto ad accogliere turisti dal resto d’Italia e del mondo, è invece un luogo abbandonato a se stesso. Invece che sopravvivere a stento, trascinandosi faticosamente anno dopo anno, il Lido comunale dovrebbe rinascere dalle proprie ceneri come fosse un Araba Fenice. Immagino quel luogo come l’epicentro del turismo balneare reggino, con turisti provenienti da ogni parte del mondo.

Cabine vere (e non le attuali baracche) ad ospitare reggini, servizi di qualità e strutture ricettive a incorniciare il Lido, impreziosito da un mare ‘Bandiera Blu’ e non fortemente inquinato".

"Queste sono considerazioni -sottolinea con amarezza Sorgonà- relative all’estate 2020, perfettamente sovrapponibili anche al 2021. Sino a quando la situazione del Lido Comunale sarà quella triste e degradata degli ultimi anni, ritengo fuorviante oltre che fantasioso leggere le dichiarazioni da parte delle istituzioni relative a ‘Reggio città turistica’ o di qualsiasi altro tipo di progetto legato al rilancio e sviluppo del nostro territorio.

Non si può costruire un grattacielo se mancano le fondamenta, e non ci si può accontentare del Waterfront se a pochi metri esiste una struttura a pezzi con l’acqua inquinata. Il tempo a disposizione è terminato, oggi purtroppo vale quanto detto un anno fa: per tramutare il sogno in realtà di un Lido comunale all’altezza delle proprie potenzialità bisogna iniziare a costruirlo da oggi". Per il presidente di Spinoza "il primo obiettivo da parte di chi ci amministra dovrebbe essere quello di non vedere cittadini e turisti costretti a ripetere le stesse cose anche nel 2022".

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