I soliti ignoti all'attacco del Lido Comunale, Falcomatà: "Atto di deliberata devastazione"

Il raid vandalico è avvenuto nella notte. Sopralluogo del sindaco all'interno della storica struttura balneare. Sul posto i vigili urbani per gli accertamenti del caso

La struttura devastata

Nuovo raid vandalico al Lido comunale di Reggio Calabria. Questa notte ignoti si sono introdotti all'interno e hanno distrutto le pannellature, installate per delimitare l'area di cantiere intorno alla storica struttura balneare. Il Comune ha programmato per il Genoese Zerbi, una completa ristrutturazione secondo le indicazioni concordate con la Soprintendenza ai beni architettonici e paesaggistici.

A darne notizia il sindaco Giuseppe Falcomatà che questa mattina si è recato sul posto, per verificare di persona i danni subiti. Sul luogo sono intervenuti gli agenti del comando di polizia municipale che stanno effettuando i necessari rilievi per ricostruire la dinamica dell'accaduto.

Il primo cittadino ha commentato la devastazione sostenendo che "chi ha prodotto questo scempio ha interesse che il Lido rimanga nello stato indecoroso in cui si trova da lungo tempo. C'è un problema di sicurezza in quell'area, una questione che noi stiamo affrontando non solo in termini di controllo. La riqualificazione del Lido infatti garantirà la rigenerazione dell'intera zona, insieme ai lavori dell'area di collegamento tra il Lungomare e il porto e al complemento dell'Arena lido.

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È una zona di grande pregio del nostro fronte mare e come tale merita di essere adeguatamente valorizzata. Evidentemente c'è una parte di città, per fortuna molto minoritaria, che vorrebbe trattenerci indietro. Ma noi non molliamo e non arretriamo di un millimetro. Spero che gli autori delle devastazioni siano presto individuati".

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