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Venerdì, 30 Settembre 2022
L'intervista

L'Eremo attende i portatori della Vara ma c'è il pericolo scalinata

Fra Pietro Ammendola, attuale guida dei minori cappuccini della Calabria, spiega che più volte è stata sollecitata l'amministrazione comunale

I suoi gradini sono usurati dal tempo e dai tanti fedeli che li hanno percorsi per giungere dall'Avvocata. La scalinata della Basilica dell'Eremo della Madonna della Consolazione, da anni, infatti, è degradata e per migliorare la percorribilità gli stessi frati avevano chiesto l'intervento del Comune, visto che ricade sul territorio comunale, per un ripristino. Ma ancora nulla è stato fatto, o meglio solo qualche "rattoppo" come racconta a ReggioToday frate Pietro Ammendola, attuale guida dei minori cappuccini della Calabria. 

Madonna Consolazione eremo 10"Abbiamo sollecitato più volte l'amministrazione comunale - dice il frate, (nella foto), - ma con scarso successo. Durante l'anno, tuttavia per i fedeli non è tanto un problema visto che la scalinata è ampia possono percorrerla lateralmente ma il problema è proprio durante la processione. I portatori, infatti, sono tanti e con il peso della Vara devono scendere le scale e il percorso è obbligato. Quindi temiamo che possa esserci qualche cedimento".

Eppure nel 2020 il sindaco Falcomatà aveva annunciato che, oltre al restauro della Vara, era stato approvato il restauro per il recupero conservativo e messa in sicurezza della scalinata dell'Eremo, i gradini "sono attualmente - affermava Falcomatà - in condizioni precarie. Se tutto procederà secondo i tempi che non sono dettati solo dalla politica ma anche dalle normative di riferimento, la prossima processione vedrà non solo la vara restaurata ma anche i nostri pellegrini scendere le scale dell'Eremo in maniera sicura e in un contesto riqualificato".

Purtroppo da allora nulla è cambiato e questa processione nell'anno 2022 vedrà sì la Vara restaurata ma le scalinate e la piazza dell'Eremo ancora nel degrado.

"Siamo davvero felici di vivere nuovamente la processione - dice il frate - e quest'anno sarà la prima volta che la Vara restaurata porterà la Madonna tra le strade della città. E' davvero uno splendore la Vara, tutta in argento. Da quando è ritornata all'Eremo, la Sovrintendenza ci ha suggerito di lasciarla sempre in esposizione, visibile, ai fedeli. Prima invece la custodivamo, coperta e toglievamo la corona. Adesso la corona è stata saldata ed è sempre posizionata sulla Vara. Sono stati anche inseriti i candelabri antichi, uno con gli angeli, bellissimo ed un altro a cinque luci, che negli anni passati, durante le processioni evidentemente si erano staccati dalla Vara. Erano, in tutti questi anni, custoditi al museo diocesano, adesso sono tornati al loro posto".

"Devo dire che c'è grande attesa per questa processione - aggiunge frate Pietro - e già durante i sette Sabati dedicati alla Madonna abbiamo visto tantissimi fedeli. Ora l'appuntamento è per la veglia di venerdì che è solitamente molto partecipata".

"L'Eremo oltre al Quadro della Madonna della Consolazione ospita tantissime opere d'arte per volere di mons. Giovanni Ferro che fece arricchire la Basilica. C'è inoltre la cappella di Padre Fra' Gesualdo Melacrinò, Venerabile, con tutte le sue reliquie".  

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