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Venerdì, 9 Dicembre 2022
Il riconoscimento

A Malacrino il prestigioso premio Satyrion per l’Archeologia

Il numero uno del MArRC ha condiviso il premio "con tutto lo staff che in questi anni si è impegnato per rendere il Museo un luogo della cultura accogliente, efficiente e sicuro"

Un nuovo riconoscimento per il direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, Carmelo Malacrino che sabato 24 settembre, nella splendida location del castello Muscettola di Leporano, nei pressi di Taranto, è stato insignito, insieme al direttore generale archeologia, belle arti e paesaggio, Luigi La Rocca, con il prestigioso Premio Internazionale “Satyrion per l’Archeologia”.

La manifestazione, promossa dalla Proloco e dal Comune di Leporano, giunta alla sua XXIII edizione, vede nell’autorevole Comitato Scientifico anche la presenza della direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Taranto, Eva degl’Innocenti, e della Soprintendente nazionale per il patrimonio culturale subacqueo, Barbara Davidde.

La motivazione del premio 

"Carmelo Malacrino ha saputo coniugare in modo esemplare la gestione con lo studio, la didattica e l’inclusione, la conservazione e la valorizzazione, l’innovazione, la comunità e l’internazionalizzazione, facendo diventare il Museo di Reggio Calabria un modello di riferimento di come il patrimonio culturale della Magna Grecia possa creare senso di appartenenza, identità e crescita".

Le dichiarazioni del direttore del MArRC

Per il direttore del MArRC è stato un momento di grande emozione: "Sono particolarmente onorato per questo riconoscimento, con il quale la Puglia, una regione splendida e in continua crescita, rinnova l’attenzione verso il nostro Museo dopo il Premio “Zeus di Ugento” di qualche anno. Il MArRC, che ho avuto l’onore di riaprire al pubblico nel 2016, è oggi una realtà consolidata, non solo quale grande attrattore turistico, ma anche come polo culturale inclusivo e dinamico per tutto il territorio.

Ricevere questo Premio Internazionale nel Cinquantesimo anniversario della scoperta dei Bronzi di Riace conferma il percorso svolto dal Museo di coinvolgimento interistituzionale, un progetto che, tra i vari risultati, ha permesso di riunire tutti i principali musei dell’Italia meridionale nella grande mostra “L’età degli Eroi. La Magna Grecia e i Bronzi di Riace”.

Sento di condividere questo premio – conclude Malacrino – con tutto lo staff che in questi anni si è impegnato per rendere il MArRC un luogo della cultura accogliente, efficiente e sicuro: dal personale amministrativo, tecnico e di vigilanza ai tanti giovani che hanno svolto un’indimenticabile esperienza di formazione, a chi infine ci ha sopportati nella comunicazione istituzionale. Una squadra straordinaria, che sarà capace di proiettare il nostro Museo su un futuro scenario sempre più internazionale".

Negli stessi giorni la “Casa dei Bronzi” ha riscosso grande successo in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, con l’evento promosso dalla Regione Calabria sulla magnifica terrazza panoramica e con la tavola rotonda organizzata dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria. Quasi 2000 presenze nelle due giornate di sabato e domenica.

L'appuntamento

Venerdì 30 settembre il MArRC sarà presente a Tourisma, la grande manifestazione rivolta al turismo culturale che ogni anno riunisce a Firenze le realtà più significative nel settore archeologico e artistico, impegnate quotidianamente nel promuovere, comunicare e valorizzare il mondo antico. L’appuntamento sarà alle 17.15 nel grande Auditorium del Palazzo dei Congressi, per l’incontro sui “Bronzi di Riace: 50 anni di meraviglia”, curato da Piero Pruneti e che vedrà la partecipazione del direttore Malacrino e della dott.ssa Valeria Li Vigni Tusa, entrambi curatori del bel volume “Un ricordo di Sebastiano Tusa nel Cinquantesimo anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace”.

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