Maltratta un bimbo di pochi mesi, il video fa il giro del web: la denuncia di Marziale

Dopo aver visionato il filmato che definisce di "indicibile violenza", il garante regionale per l'infanzia e l'adolescenza ha segnalato l'accaduto all'autorità giudiziaria

Antonio Marziale

Arriva, da parte del garante regionale per l'infanzia e l'adolescenza Antonio Marziale una nota con la quale denuncia l'ennesimo atto di violenza perpetrato nei confronti di un minore. “Sto provvedendo a segnalare alla polizia delle comunicazioni e, loro tramite, all'autorità giudiziaria - spiega Marziale - un video che sta girando sui canali messenger dove un uomo, di nazionalità straniera, viene filmato mentre maltratta un bimbo di pochi mesi. L'aguzzino, con l'intento di fare stare sulle proprie gambe il piccolino, esercita su di esso una violenza indicibile".  

“L'importanza che ogni cittadino, più che fare cassa da risonanza di questi crimini -sottolinea- impari a denunciare immediatamente alle autorità preposte. E’ con la denuncia che si possono mettere le istituzioni inquirenti in condizioni tali da agire speditamente per individuare il responsabile ed assicurarlo alla giustizia, fermo restando le difficoltà derivanti da rogatorie internazionali ed altri cavilli che sarebbe auspicabile l'Unione Europea risolvesse celermente, essendo Internet ormai il volano di reati fra i più turpi contro l'umanità”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Il riprodurlo come fosse  una catena di Sant'Antonio - conclude Marziale - può al limite generare indignazione di massa, che è importantissima, ma la denuncia deve essere immediata. Non esiste più il ‘bambino lontano’. La tecnologia applicata alle comunicazioni rende i bambini di un ‘altro mondo’, cittadini di un mondo spazio-temporalmente senza limiti geografici, anche se permangono quelli burocratici, legislativi, che purtroppo dilatano i tempi di intervento sanzionatorio. L'importante adesso è che chiunque impari che al cospetto di una violenza su un bambino tutti siamo obbligati a denunciare alle autorità non a gridare sui social e basta, così come è importante che quell'essere cosi disumano e violento paghi senza sconti la condanna più esemplare che possa essergli inflitta”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Calabria, terra mia", alla Festa del Cinema di Roma la presentazione del corto di Muccino

  • Nuovo Dpcm contro il Covid: stop anticipato a ristoranti e bar, no al divieto di circolazione

  • Nuove misure contro il Coronavirus, verso un nuovo Dpcm entro domenica 25 ottobre

  • La Calabria verso il coprifuoco e la chiusura delle scuole: in arrivo nuova ordinanza regionale

  • Falcomatà battezza la sua nuova giunta: "Capaci di vincere le partite più difficili"

  • Chiusa autocarrozzeria abusiva, proprietario denunciato anche per furto di acqua

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ReggioToday è in caricamento