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Venerdì, 21 Giugno 2024
Il premio / Pellaro

Memorial Peppe Stellittano, tutti i vincitori del concorso di poesia dialettale

Si è conclusa la terza edizione del premio promosso dal leader dei Kalavria nell'ambito del progetto sulle tradizioni popolari con l'Ic Cassiodoro Don Bosco

Sono cinque i premiati che si sono aggiudicati la terza edizione del concorso di poesia dialettale "Così è la vita - Memorial Peppe Stellittano". Con i loro scritti i vincitori hanno conquistato la giuria tecnica presieduta dall'editore Franco Arcidiaco. Si tratta di: Ludovica Cuzzocrea con “U dialettu calabrisi"; Francesco Verduci con “Rrggiu, Rrggiu”; Matteo Calarco con “Me mamma”; Antonino Zumbo con “L’amicu” e Daniele Caccamo con “L’amuri vu ricu eu chi esti".

Il concorso è stato promosso dal leader del gruppo etno-pop Kalavrìa Nino Stellittano che insieme alla dirigente scolastica Eva Raffaella Nicolò e al corpo docente dell'istituto comprensivo Cassiodoro-Don Bosco di Pellaro, ormai da anni portano avanti un progetto di studio e approfondimento sulla lingua dialettale.

"Siamo felici per la partecipazione e l'attenzione dimostrata da tutti gli alunni che, anche quest'anno, hanno voluto comporre dei testi in dialetto raccontando se stessi, la vita, il quotidiano, i loro sentimenti - afferma Nino Stellittano -. Mio padre diceva sempre che la cultura non va chiusa e dimenticata in un cassetto ma, dobbiamo farla conoscere al mondo, ai giovani perché senza la nostra storia non siamo niente. Stiamo già lavorando alla prossima edizione e tante saranno le sorprese con stage ed incontri che arricchiranno questo percorso di conoscenza delle nostre radici linguistiche".

La serata di premiazione, nel cortile dell'istituto comprensivo di Pellaro, è stata condotta brillantemente dall'attore Gigi Miseferi che ha scherzato con il pubblico ma, soprattutto, ha spronato i ragazzi ad "alimentarsi di curiosità, a studiare e conoscere le loro radici così come ha fatto l'umile artigiano Peppe Stellittano che, con i suoi scritti, ci ha lasciato un patrimonio inestimabile".

Entusiasta ed orgogliosa dei suoi studenti è la dirigente Nicolò: "Questo è un percorso inclusivo grazie al quale gli alunni non solo si mettono alla prova ma si confrontano con i loro coetanei e con i grandi. Auguro loro di potersi esprimere liberamente attraverso la conoscenza e di avere una cittadinanza attiva rispettosa degli altri, oltre che di se stessi”.

Il premio per la cultura popolare Pasquino Crupi è andato a Giuseppe Ginestra che ha recitato la sua struggente poesia “Va’ nti to mamma” emozionando il pubblico presente.  Inoltre, quest’anno, è stato istituito il premio “Un atto d’amore – Tina Ventura” (intitolato alla moglie di Nino Stellittano, scomparsa prematuramente) ed assegnato alla scrittrice e poetessa Caterina Sorbara.

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