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Venerdì, 1 Luglio 2022
Palazzo Alvaro

Contratti istituzionali di sviluppo, la MetroCity esclusa con i suoi sedici progetti

Il sindaco facente funzioni Versace: "Stiamo facendo l'accesso agli atti e valuteremo se fare ricorso"

E' amareggiato Carmelo Versace e non accetta che la Metrocity con i suoi 97 comuni sia stata esclusa dai Contratti istituzionali di sviluppo. Ha convocato d'urgenza una conferenza stampa, a Palazzo Alvaro, per far sapere quanto accaduto nella vicina Vibo alla presenza in video conferenza del ministro Carfagna per la firma del Contratto Istituzionale di Sviluppo "Svelare bellezza", riservato al territorio della regione.

"Nessuno si aspettava che la Città metropolitana, - dice Versace - presente con ben 16 progetti, fosse stata esclusa. I nostri progetti non sono statti bocciati, ma esclusi. E' stata fatta una valutazione dagli organi preposti, sei ministeri, dalla sottosegretaria Nesci e la prevalutazione della Regione Calabria.  Hanno deciso secondo una metodologia che non è chiara,  hanno pensato di escludere tutti i progetti che rappresenteno il territorio metropolitano. E' un fatto gravissimo".

"I Cis – afferma Versace – sarebbero dovuti servire a promuovere percorsi di bellezza e cultura. Ecco, non sono stati ritenuti degni di considerazione progetti come la riqualificazione di “Palazzo Ducale Ruffo” a Bagnara Calabra, la valorizzazione del Parco Archeologico della Villa Romana del “Naniglio” a Gioiosa Jonica, l’ammodernamento del Palazzo della Cultura “Pasquino Crupi” di Reggio Calabria o del Parco naturalistico dell'Oasi del Pantano di Saline Joniche, la riqualificazione del sistema dei “Caselli Forestali” nelle aree montane dell'Aspromonte per la realizzazione di una Rete dei Rifugi Aspromontani, la realizzazione di una serie di percorsi ed itinerari di trekking urbano nella cintura aspromontana, la creazione di un “Innovation Hub” dedicato al bergamotto o il progetto per la nascita del Giardino degli artisti a Cittanova. Si è preferito, piuttosto, puntare sul recupero di una piscina o sulla realizzazione di dehors in plastica in altri Comuni di specifici colori politici".

"Quali criteri hanno utilizzato?" rimarca Versace. "In queste ore ho interloquito con il sottosegretario Nesci e devo dire che era abbastanza provata nel comunicare quanto accaduto e sembrava volesse rassicurarci che ci saranno ulteriori finanziamenti, ma qui non si tratta di aspettare altri fondi, o di puntare il dito contro altri territori calabresi. Qui deliberatamente è stata fatta una valutazione, che non è tecnica ma è prettamente politica".

"Dico chiaramente che i miei uffici stanno lavorando per predisporre un accesso agli atti e valuteremo se fare riscorso. Ci chiediamo perchè se il bando si rivolge alle cosidette aree vaste o aggregate, poi si esclude la città metropolitana". 

"Stamattina ho sentito l'urgenza - sottolinea il sindaco metropolitano - di mettermi in macchina e andare ad incontrare gli amministratori, per far sentire la mia vicininanza. Si sono impegnati a redigere questi progetti, ci hanno creduto ma non è servito a nulla, oggi vedono vanificato un sogno per i loro comuni. Voglio che sia chiaro che tutta le deputazione calabrese, i consiglieri regionali hanno abbandonato il territorio metropolitano di Reggoo Calabria. Se guardate i comuni che hanno avuto assegnati i finanziamenti vi renderete conto che coloro politico hanno. E' una brutta pagina, ma ci riprenderemo".

Per il consigliere metropolitano delegato ai Lavori pubblici, Domenico Mantegna si tratta di "una vicenda scandalosa. Nel mio ruolo ho seguito ogni fase per la presentazione dei progetti e, anche ieri mattina, sono stato a Tropea per assistere di persona alla firma dei Cis. Lì, ho abbandonato i lavori per protesta. Adesso, sanno di beffa gli incontri avuti, negli ultimi mesi, con la sottosegretaria Dalila Nesci, non ultimo quello in prefettura durante il quale si è premurata di spiegare i criteri del bando raccomandando una strategia di inclusione e aggregazione dei Comuni. Tutte prescrizioni che abbiamo seguito alla lettera, ma oggi vediamo finanziate quasi esclusivamente schede di singoli enti locali. Di quale aggregazione parlava la Nesci?".

"Infine – ha concluso Mantegna – mi ha profondamente rammaricato l’esclusione del progetto relativo a Pietra Cappa, il più grande monolite d'Europa patrimonio Unesco, a favore della riqualificazione di alcune case popolari. Mi domando: dov’è che si “svela la bellezza”, per come voleva il bando, con simili operazioni? Come Assemblea dei sindaci della Locride, al pari della Città Metropolitana, chiederemo un accesso agli atti per provare a comprendere ciò appare davvero incomprensibile".

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