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Cronaca San Ferdinando

Migranti, Cisl: a San Ferdinando tendopoli senza controlli

I sindacalisti evidenziano che è stato anche attaccato il presidio dei Vigili del fuoco

"Abbandonata a sé stessa, senza corrente e acqua, la tendopoli di San Ferdinando è la terra di nessuno, in cui persino lo Stato fa mancare i suoi presidi. Con dignità e abnegazione restano soltanto i Vigili del fuoco che per la sicurezza dei migranti continuano un servizio di prossimità con un alto rischio di incolumità. Adesso basta. Non è più possibile continuare a prestare un'attività di controllo se mancano le forze dell'ordine e soprattutto se mancano i criteri indispensabili di umanità, in quello che può essere definito un ghetto senza regole e senza sicurezza, igiene e condizioni di vivibilità".

Così i rappresentanti della Cisl reggina Rosy Perrone, Giuseppe Rodà e Romolo Piscioneri che evidenziano: "E' di ieri la notizia di un vero e proprio attacco da parte degli ospiti della tendopoli, nei confronti del presidio dei Vigili del Fuoco, in cui è stato danneggiato un mezzo VF ma per fortuna non ci sono stati feriti". "L'ennesimo campanello di allarme di uno stato di abbandono in cui versa la tendopoli, oramai fuori da ogni controllo e da diversi giorni sotto scacco della frustrazione e della rabbia degli ospiti che rischia, inevitabilmente - concludono - di essere sfogata contro l'unico presidio delle istituzioni rimasto, quello dei Vigili del fuoco appunto".

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