rotate-mobile
Mercoledì, 8 Febbraio 2023
La riflessione

Mimmo Calopresti ricorda il Natale dei senzatetto

Nelle foto pubblicate nella pagina Facebook del regista si vedono le due facce della festa, tra spreco di cibo e gente che non ha nulla

Il regista Mimmo Calopresti è un maestro delle immagini e in questi giorni di festa ha messo il suo sguardo al servizio di quella che appare come una riflessione sul vero senso del Natale. Sulla sua pagina Facebook il cineasta di Polistena, che risiede a Roma, ha pubblicato alcune fotografie scattate nella città eterna che immortalano l'aspetto consumistico della festa, quello fatto di regali, acquisti e soprattutto cene con tanto cibo. Ma non è uno scenario che riguarda tutti, perché sopratutto nelle grandi città, il Natale è fatto di luci e ombre, da una parte grandi raduni all'insegna e dall'altra gente sola, che patisce freddo e fame e non possiede nulla. 

Il regista ha rappresentato questa dicotomia con immagini impietose e splendide della Capitale, alternando angoli meravigliosi del Tevere e del nelle quali si vede il contrasto tra le due realtà. In un post della vigilia Calopresti commenta: "Si aspetta il Natale. Ognuno come può", mostrando una figura umana stesa di profilo sul marciapiedi, senza cappotto nonostante il gelo testimoniato dagli alberi spogli e da un cielo livido, sullo sfondo di un elegante palazzo cittadino. 

In un'altra foto le luci brillano sotto gli archi di una galleria, dove la gente passeggia diretta nei locali di ristoro, mentre un uomo giace in terra avvolto in una coperta e circondato da rifiuti. Uno scatto è dedicato anche al post festa: è il giorno dopo il Natale e si vedono bidoni dell'immondizia come presidi di una discarica urbana fatta di sacchetti, avanzi, scatole vuote e spazzatura varia. Negli hashtag Mimmo Calopresti cita se stesso con la didascalia "la grande abbuffata" (titolo di un suo film) ma anche il collega Paolo Sorrentino ("la grande bellezza", riferimento a Roma), concludendo con "la festa è finita". 

Immagini forti ma cariche di sensibilità, che sul social sono state condivise da molti facendo rimbalzare sulla rete un momento di umanità per non dimenticare la situazione degli ultimi, da sempre cara a Calopresti sia come regista che nel suo impegno civile.  

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Mimmo Calopresti ricorda il Natale dei senzatetto

ReggioToday è in caricamento