Processo "Miramare", l'ex assessore Marcianò condannata a un anno

Doccia fredda per la docente universitaria, unica degli imputati ad aver scelto il rito abbreviato. Nel processo sono coinvolti anche il sindaco Falcomatà e la giunta

Angela Marcianò (foto pagina Fb)

Angela Marcianò, ex assessore ai Lavori pubblici del Comune di Reggio Calabria, è stata condannata a un anno di carcere con pena sospesa, nel processo “Miramare”.  

Il gup Giovanna Sergi ha inflitto una pena superiore ai dieci mesi di reclusione per i reati di abuso d’ufficio e falso ideologico richiesti dal pm Walter Ignazitto nei confronti della Marcianò, unica degli imputati ad avere richiesto il rito abbreviato.

Tutto ruota sulla vicenda dell'assegnazione dell'Hotel Miramare, lo storico albergo del Lugomare, che secondo gli inquirenti sarebbe stato affidato ad un'associazione vicina al primo cittadino.  

In tribunale giovedì 11 luglio dovranno rispondere per le stesse accuse: il sindaco Giuseppe Falcomatà, il vice sindaco Armando Neri, e gli assessori Saverio Anghelone, Giuseppe Marino, Giovanni Muraca, Antonino Zimbalatti, e gli ex Agata Quattrone e Patrizia Nardi, il segretario comunale Giovanna Acquaviva, la dirigente Maria Luisa Spanò e il legale rappresentante dell’associazione “Il Sottoscala”, Paolo Zagarella, che hanno scelto il processo con rito ordinario.

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