Sabato, 19 Giugno 2021
Cronaca

Mms, il cdx incontra Catalfamo: "Un progetto alternativo per non perdere un'opportunità unica"

La città rischia di perdere 100 milioni di euro per la mobilità sostenibile. Riunione a palazzo Campanella. I consiglieri comunali: "Nulla deve rimanere intentato pur di riparare a questo danno colossale della squadra di Falcomatà"

La riunione a palazzo Campanella

"Sulla rocambolesca questione del definanziamento Regione – Comune per 100 milioni di euro di fondi comunitari destinati ai Trasporti, paradossalmente la spinta per una soluzione più che dalla maggioranza arriva dalla minoranza di Palazzo San Giorgio". Lo affermano i consiglieri comunali di Cdx che dopo un comunicato stampa congiunto diramato ieri, oggi si sono attivamente impegnati per trovare una soluzione incontrando l’assessore regionale al ramo che nei giorni scorsi ha spiegato i perché tecnici del parere contrario. 

"L’ingegner Domenica Catalfamo, responsabile appunto della bocciatura sul progetto redatto dall’Amministrazione Falcomatà, - si legge in una nota - ha ccettato di buon grado la richiesta dell’opposizione comunale di avere maggiori delucidazioni e supporto per addivenire ad una soluzione, evitando che quell’enorme cifra destinata a Reggio ed ai reggini venga sprecata per grossolani errori.

L’assessore regionale ad infrastrutture e trasporti ha spiegato ai consiglieri comunali di centrodestra tutto l’iter burocratico della vicenda, avviato nel 2018 con il finanziamento pari a 5 mln di euro per la progettazione inerente quel bando di fondi comunitari in questione; cifra puntualmente incassata da Palazzo San Giorgio e però finita nel dimenticatoio. A fronte di quei milioni ricevuti e di oltre 3 anni intercorsi da allora, il progetto recentemente predisposto dall’Amministrazione è stato presentato in ritardo e per di più senza le condizioni necessarie affinché potesse essere approvato. Se non è sinonimo questo di totale negligenza e incapacità.

Mirato alla mobilità sostenibile in Città creando una metropolitana di superficie che comprenda sia il trasporto su ferro che su gomma, il progetto presentato dal Comune invece escludeva totalmente il trasporto ferroviario, condizione necessaria questa prevista per ottenere i fondi messi a disposizione dalla Comunità Europea".

"Alla cronistoria dei fatti nel dettaglio, - continua la nota - è seguita la ricerca sinergica di una soluzione conveniente per i reggini". Federico Milia, Antonino Caridi, Antonino Maiolino, Antonino Minicuci, Saverio Anghelone, Giuseppe De Biasi, Demetrio Marino, Guido Rulli, Massimo Ripepi e Nicola Malaspina, in una riunione durata oltre 2 ore presso gli uffici di palazzo Campanella, hanno coadiuvato Domenica Catalfamo ed i suoi tecnici "per trovare una scappatoia che tamponi il disastro della maggioranza. Disponibilità e cooperazione sono certamente le parole chiave di questa riunione.

Nulla di tutto ciò ovviamente sarebbe stato possibile senza la massima comprensione dell’assessore regionale che, assumendosi in toto la responsabilità del nuovo procedimento atto a non far perdere i fondi al Comune, assieme agli esperti della Regione sta sviluppando un progetto alternativo per non perdere questa opportunità unica. È una corsa contro il tempo, ma nulla deve rimanere intentato pur di riparare a questo danno colossale della squadra di Falcomatà".

Nella vicenda, proseguono i consiglieri: "L’aspetto più clamoroso sta nel silenzio tombale dell’Amministrazione: da palazzo San Giorgio tutto tace, nessun interessamento, nessun ringraziamento. Si pensa forse che questo salvataggio in extremis sia un atto dovuto? Serve un bagno di umiltà, in virtù soprattutto degli errori commessi. Non esistono atti dovuti nei confronti di chi non si preoccupa del bene comune. Esistono però atti dovuti da parte di chi crede nella bontà delle Istituzioni e delle sinergie. È di questo che hanno
bisogno Reggio e la Calabria".

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