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Venerdì, 12 Agosto 2022
I consigli

Vivere la montagna in sicurezza: l'appello del Soccorso alpino

Massima prudenza su tutti gli itinerari, anche quelli più familiari. Ecco come allertare i soccorsi senza farsi prendere dal panico

Alla luce dei terribili eventi che si stanno verificando in questi giorni, arriva dal Soccorso alpino e speleologico Calabria, un appello alla prudenza per chi, con questo forte caldo, frequenta la montagna. I colpi di calore e insolazioni, la disidratazione e l’affaticamento sono i principali rischi dovuti al caldo e, in alcuni casi, possono risultare gravi o addirittura fatali in ambiente impervio.  

L'appello è rivolto a tutti frequentatori della montagna che si approcciano ad escursioni ma, in particolar modo, a coloro che si avventurano per la prima volta o con poca esperienza. Massima prudenza su tutti gli itinerari, anche quelli più familiari, ricordarsi di avvertire qualcuno della vostra destinazione e calcolate bene la durata dell'itinerario.  

"Non camminare durante le ore più calde della giornata, - continuano gli esperti - indossare abbigliamento tecnico traspirante e calzature adeguate. Portare nel proprio zaino una scorta d'acqua sufficiente (almeno 2,5 litrI) ed un kit di pronto soccorso. Attivare l' app "salvavita" sul cellulare GEORESQ. 

Rinunciare all'escursione se non si ha una idonea preparazione fisica.  Prima di intraprendere escursioni è fondamentale valutare attentamente le previsioni e i bollettini meteo.In montagna le perturbazioni possono anticipare o ritardare l’arrivo di nubi e fenomeni, mai sottovalutare le previsioni, e osservare attentamente il cielo durante le escursioni. Ricordarsi anche che, in presenza di perturbazioni, il maltempo può durare molte ore o anche giorni. Quando sono previste perturbazioni è bene rimandare qualsiasi attività alpinistica ed escursionistica".

Come allertare i soccorsi

Per tutte le emergenze in zone montane impervie o in grotta chiama il richiedendo espressamente che sia allertato il 118 Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico. Non farsi prendere dal panico e non spostarsi dal luogo in cui ci si trova: ciò faciliterà l'individuazione da parte dei soccorritori. Gli operatori del 118 chiederanno tutte le informazioni indispensabili, e daranno opportuni consigli in attesa dell'arrivo dei soccorsi.

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