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E' morto il prof Francesco Romeo: profondo cordoglio per la scomparsa del luminare

I messaggi del mondo politico reggino appresa la notizia della morte dell'illustre medico, professore ordinario di cardiologia e reggino doc

E' morto a Roma, il reggino Francesco Romeo, 74 anni, già affermato professore ordinario di cardiologia presso l'Università Tor Vergata e direttore della prestigiosa scuola di specializzazione in cardiologia. Dopo aver appreso la triste notizia, annunciata su X dall'ex rettore di Tor Vergata, il rinomato genetista Giuseppe Novelli, unanime è il cordoglio per la scomparsa di un grande luminare della cardiologia che lascia un grande vuoto a Reggio Calabria, nella sua amata Fiumara e nel mondo.

I messaggi del mondo politico reggino

"L'Amministrazione comunale si unisce al dolore dei familiari per l'immatura dipartita del compianto, prof Franco Romeo, illustre concittadino che col suo operato ha tenuto alto il nome di Fiumara". Così il sindaco Michele Filocamo che aggiunge: "E' sempre stato vicino alla sua gente con il sorriso e la disponibilità che lo contraddistinguevano. Nella sua vita professionale ha ricoperto incarichi prestigiosi da professore ordinario di cardiologia a direttore della cattedra di cardiologia e della Scuola di specializzazione  a presidente della Federazione italiana di cardiologia. Ha ricevuto la medaglia d'oro al merito della sanità pubblica".

Scrive Francesco Cannizzaro, deputato di Forza Italia: "Mi colpisce profondamente la dipartita del dottore Francesco Romeo, cardiologo di fama internazionale, ma soprattutto calabrese orgoglioso di esserlo e amico personale mio e della mia famiglia. Un legame viscerale quello tra lui e la nostra terra che, nonostante la notorietà ed i successi professionali a livello mondiale, non ha mai tralasciato. Anzi, l’ha sempre portata con sé, in giro per il mondo.

Una carriera ricca di successi che ora mi risuona in mente come un tamburo. Così come le nostre lunghe passeggiate romane o le sue incursioni estemporanee alla Camera dei deputati solo per prendere un caffè insieme. Un grande affetto mi lega ai suoi cari, in particolare alle figlie Alessia, Silvia e Francesca, ed alle sorelle Pina e Carmelina. A loro va il mio abbraccio più forte. Franco resterà sempre impresso nei cuori nostri, dei reggini e di tutti i calabresi".

Cittadino esemplare, straordinario professionista orgoglioso delle proprie origini", affermano il primo cittadino Giuseppe Falcomatà e il vicesindaco metropolitano Carmelo Versace, ricordando un uomo "da sempre impegnato nel campo della medicina e della scienza, luminare nel settore della cardiologia a livello nazionale e internazionale, riferimento per il mondo accademico con decine di incarichi di prestigio nelle migliori università italiane, orgoglioso delle proprie radici reggine, un uomo che lascia un'impronta indelebile nella memoria della nostra Città metropolitana".

"Con Romeo – continua la nota – muore anche un pezzo di Reggio Calabria, la sua amata Reggio, che ha sempre portato addosso come un vanto in ogni contesto in cui è stato chiamato ad operare. E’ con profondo dolore che abbiamo appreso della sua dipartita", hanno proseguito il sindaco e il vicesindaco stringendosi "in un caloroso abbraccio alle figlie, alla famiglia, agli amici di un grande medico e grandissimo reggino".

"Nei suoi anni di attività – hanno concluso Falcomatà e Versace – Franco Romeo è stato modello e fonte d’ispirazione per tantissimi giovani che si sono approcciati alla conoscenza delle arti mediche. Un uomo che ha vissuto sempre con passione qualsiasi momento della propria esistenza, senza dimenticare il suo impegno verso i calabresi nelle giornate drammatiche del Covid. Perdiamo un professionista di elevatissimo spessore, un vero luminare che ha dedicato la sua vita alla scienza".

Per Giuseppe Neri, consigliere regionale: "Reggio Calabria e il Paese intero perde un grande e generoso medico, Francesco Romeo, punto di riferimento a livello nazionale e non solo, che ha messo sempre a disposizione le sue competenze al servizio dei pazienti e del mondo sanitario. La scomparsa del professore ordinario di Tor Vergata e direttore della Scuola di specializzazione di Cardiologia, lascia un enorme vuoto nella sua famiglia e in tutti quelli che hanno avuto l'onore di conoscerlo e apprezzarne la sua illimitata disponibilità.

Il professore Romeo è stato un cardiologo che ha dato lustro alla sua città d'origine, alla sanità italiana e la dimostrazione è il riconoscimento assegnato dal presidente della Repubblica con la Medaglia d'oro al merito della sanità pubblica nel 2013. Sempre legato alla sua terra e fiero delle sue origini calabresi, il dottore Romeo svolgeva il suo lavoro con molta umanità e dedizione.  Ricordo con affetto e stima un luminare della medicina, una mente raffinata, aperta che ha dato prestigio alla nostra terra e non possiamo che salutarlo con un sentito "grazie".

Vicini al dolore dei suoi cari, non dimenticheremo mai i suoi modi semplici e gentili e, soprattutto, il contributo appassionato alla medicina di un animo buono e generoso di cui si sentirà la mancanza, sia a livello umano che professionale".

Il ricordo del commissario regionale della Lega in Calabria, Giacomo Francesco Saccomanno: "Ci ha lasciati Franco Romeo, notissimo cardiologo calabrese, uno dei padri della medicina moderna a livello europeo. Nato a Fiumara di Muro, città che ha dato i natali anche a Mino Reitano, con il quale sono cresciuti insieme, ha sempre avuto un legame viscerale con la Calabria e con tutti calabresi.

Un male incurabile, scoperto qualche mese orsono, lo ha colpito inesorabilmente. Professore straordinario di cardiologia chiamato per riconosciuta fama dall’Università UniCamillus di Roma, è stato, anche, ordinario di cardiologia a Tor Vergata dal 2000 al 2020, direttore della cattedra di cardiologia dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, direttore  della Scuola di Specializzazione della cattedra di cardiologia e direttore della Unità operativa complessa di cardiologia e cardiologia Interventistica Utic del Policlinico Universitario di Tor Vergata, AdjunctProfessor of Cardiology all’Università dell’Arkansas, presidente della Federazione italiana di cardiologia negli anni 2011-2014.

Nel 2013 è stato insignito dal Presidente della Repubblica della Medaglia d’Oro al merito della sanità pubblica. Ha avuto sempre contatti continui con l’America dove ha potuto anche formarsi sulle innovazioni ed ha sempre sognato di poter dare un forte contributo anche alla sua Calabria.

Tantissimi incarichi ricoperti che lo hanno reso uno dei migliori esperti della materia a livello mondiale e che, pur dinnanzi a tanti riconoscimenti, non gli hanno fatto perdere l’amore verso la sua terra e l’umiltà che lo ha sempre contraddistinto.

Sempre pronto a sostenere tutti e in particolare i suoi corregionali. Lo ricordo con grande ammirazione e, contestualmente, con profondo dolore per non poterlo più abbracciare o salutare, ricordando quando, nei primi giorni di un freddo gennaio del 2019, a seguito di un grave malore del mio primo nipote, di appena 24 mesi, eravamo tutti a Roma presso il Bambin Gesù, per pregare per il piccolo, e lui è comparso all’improvviso, trafilato e con la sua semplicità per dirmi cosa poteva fare.

Un abbraccio forte ha costellato quel momento pesantemente doloroso per me e per la mia famiglia. Questo era il professionista e l’uomo Franco Romeo. Non lo potremo mai dimenticare e non lo dimenticheremo mai. Tutti i calabresi leghisti e non che lo hanno conosciuto non possono che stare accanto ai figli Alessia Silvia e Francesca".

Profondo dolore e commozione per i consiglieri comunali di minoranza di Villa San Giovanni e i numerosi amici del centrodestra. "Il professor Romeo, stimato cardiologo originario di Fiumara, - scrivono - è stato una figura di spicco nel campo della cardiologia, contribuendo in modo significativo al progresso della medicina.

Professore straordinario presso l'Università UniCamillus di Roma e direttore di rinomate istituzioni cardiologiche, ha dedicato la sua vita alla ricerca e alla cura dei cuori. La comunità di Villa San Giovanni piange la perdita di un cittadino onorario che ha sempre manifestato profondo amore e dedizione.

Nonostante il successo internazionale, il professor Romeo ha mantenuto un legame indissolubile con la propria terra, diventando un esempio di radicata appartenenza e orgoglio. In questo momento di tristezza, i consiglieri comunali di minoranza e gli amici del centrodestra si uniscono al dolore della famiglia Romeo, esprimendo il loro più sincero cordoglio. La figura del professor Franco Romeo rimarrà nei cuori di Villa San Giovanni come simbolo di professionalità, dedizione e amore".

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