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Al via il tavolo tecnico-politico sul Museo del Mare: imminente il finanziamento

Il progetto prevedrà "acquario, auditorium, mediateche, spazi educativi, caffetteria e ristorante" come spiegato dall'architetto Innocenti nell'odierna conferenza stampa

L'incontro a Palazzo San Giorgio

Museo del Mare, ci siamo. Parte oggi l'intensa tre giorni interamente dedicata ad approfondire l'avvio delle procedure per realizzare l'ambizioso progetto su Reggio Calabria. Un tavolo tecnico-politico che si articolerà in cinque sessioni di lavoro intenso, spalmato fino a mercoledì 21 luglio e che permetterà di avere un quadro completo sull'intera iniziativa di grande valenza per il territorio, proprio in queste ore che risulta essere imminente il finanziamento da parte del Ministero.

L'approfondimento sull'iter progettuale è ufficialmente iniziato con una conferenza stampa in quel di palazzo San Giorgio. Nella sala dei lampadari si sono ritrovati i principali esponenti impegnati nell'intero mondo del Museo del Mare di Zaha Hadid. Si tratta essenzialmente di un seminario per approcciare nel migliore dei modi tutte le idee dietro all'infrastruttura che nascerà e a come ci si dovrà muovere nella strada verso la futura, si spera, inaugurazione.

I commenti

Il sindaco Falcomatà ha preso la parola andando a specificare i punti chiave dell'incontro: "Ad oggi è un sogno che passo dopo passo inizia a prendere forma. Abbiamo ritenuto fondamentale fare un tavolo tecnico-politico per verificare chi deve fare cosa. Questa tre giorni viene fatta perchè il Museo del Mare non è soltanto un'opera d'arte di pregio urbanistico e architettonico, ma deve avere un'anima con dentro già da adesso le attività da realizzare.

L'idea di fondo - aggiunge - è di renderlo un elemento di dialogo e continuità rispetto alle iniziative relative al mare, con all'interno una mostra permanente oltre ai punti ristoro, una sala per convegni e l'opportunità di realizzare anche un acquario. Inizieremo a discutere tutto questo nei tre giorni.

Un'altra delle riflessioni sarà sulle modalità di gestione e la scelta di come gestire le attività che saranno realizzate all'intero. La facciamo oggi - conclude il sindaco - perchè dal Ministero abbiamo notizie che sono prossimi ad erogare il finanziamento per iniziare le attività."

Si continua sul lato politico con il commento dell'assessore ai lavori pubblici. Giovanni Muraca svela di aver "avuto questa bellissima notizia venerdì. Dal Ministero hanno chiesto di generare il Cup che è il primo passo per l'opera. Imminente quindi la realizzazione del decreto di finanziamento dell'opera e da qui nasce il grande sogno. La città lo merita e porteremo avanti l'indirizzo politico dell'Amministrazione Falcomatà che è di avvicinare Reggio al mare."

Presenti alla conferenza i due architetti Filippo Innocenti e Giovanni Artuso. Il secondo ha ribadito la volontà di tutti i protagonisti di "mettere in atto dei percorsi che ci permettano di cominciare la realizzazione del progetto ed esaminare alcuni aspetti come la progettazione dell'acquario. Avremo la collaborazione del direttore generale del museo di Genova e di altre realtà importanti, tra cui Rina Consulting che vengono fuori dalla progettazione del ponte di Genova per la gestione del management ed Ett solutions. In questa fase ascolteremo soltanto il direttore del Museo archeologico di Reggio."

L'architetto Innocenti è, invece, sceso nei particolari delle idee sulla struttura: "Il progetto è bellissimo, delicatissimo intervento di bilanciamento tra aspetti economici e funzionali. Non sarà un Museo, ma un centro delle culture del Mediterraneo. Si compone di una serie di elementi: esposizione temporanea e permanente, la parte dell'acquario e di un auditorium specializzato per poter ospitare conferenze ma anche musica e spettacoli. Ci saranno mediateche, spazi educativi, caffetteria e ristorante.

L'insieme delle caratteristiche - termina l'esperto - dovrà rendere l'opera vitale e attraente, ma si ferma ad un certo punto l'impegno degli architetti. Il motore dovrà essere di tipo gestionale e operativo. Richiederà l'attenzione di tutta la città, offrendo una bellissima opportunità per partecipare al funzionamento del centro."

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