La 'ndrangheta fa paura a Roma: "Questi ci spellano, stiamo parlando con i mafiosi"

Nelle intercettazioni dell'inchiesta dei Carabinieri di Roma, che ha avuto riflessi anche in Calabria, le paure della mala capitolina nei rapporti di affari con le cosche reggine

Un arresto dei Carabinieri

"Io entro domenica sera devo avere o i soldi o la merce, perché lunedì questi tornano e se non trovano né uno né l'altro a me mi spellano ed io faccio spellare pure a te. Lo sai che stiamo a parlare con i mafiosi no? Sai che stiamo parlando con la 'ndrangheta? Lo sai che cazzo di fine ti fanno fare a te?".

E' uno dei dialoghi intercettati nell'ambito dell'operazione condotta oggi dai carabinieri tra le province di Roma e Reggio Calabria, sotto il coordinamento della Procura di Roma-Direzione Distrettuale Antimafia, che ha portato a 21 misure cautelari (14 in carcere, sei ai domiciliari e una all'obbligo di dimora nel comune di Roma) nei confronti un gruppo di narcotrafficanti vicino alla 'ndrangheta. "Mi stanno cercando - prosegue l'intercettazione - sono arrivati i miei capi, vogliono o i soldi o la merce, non ho niente di tutti e due…mi sono fidato di te!".

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