Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca

Ndrangheta, la Dia dispone una confisca beni da 2 milioni

Sotto la lente degli investigatori sono finiti due soggetti arrestati nel luglio del 2016 nell'ambito della operazione antimafia "Alchemia",

La Direzione investigativa antimafia ha eseguito un provvedimento di confisca di beni mobili ed immobili per un valore complessivo di circa due milioni di euro. Erano nella disponibilità di due persone arrestate nel luglio del 2016 nell'ambito della operazione antimafia "Alchemia", condotta dalla Dda reggina eseguita congiuntamente dalla Dia e dalla Polizia di Stato e conclusasi con l'emissione di 42 misure cautelari.

Le persone interessate dal provvedimento di confisca sono risultate affiliate a notissime cosche di 'ndrangheta ed indiziati di associazione di tipo mafioso, concorso esterno in associazione mafiosa, corruzione, intestazione fittizia di beni e società. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale-sezione misure di prevenzione su richiesta della Procura della Repubblica di Reggio Calabria.

Il tribunale di Reggio Calabria ha riconosciuto come l'associazione all'interno della quale si muovevano i due soggetti colpiti dal provvedimento ablativo fosse propriamente di tipo mafioso e ha quindi disposto la confisca dell'intero capitale sociale e patrimonio aziendale di un'impresa operante nel settore delle pulizie industriali e civili, di un fabbricato e di un terreno siti in provincia di Alessandria, nonché di conti correnti, beni mobili registrati e posizioni finanziarie riconducibili agli interessati per un valore complessivo di 2 milioni di euro.

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