rotate-mobile
Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Cronaca

'Ndrangheta, i legami del clan Libri coi politici reggini: tutti rinviati a giudizio

Il gup Quaranta ha rinviato a giudizio tutti gli imputati che hanno scelto il rito ordinario nel processo Libro Nero. Tra questi l'ex assessore regionale Naccari Carlizzi, l'ex capogruppo del Pd in Consiglio regionale Romeo e l'ex consigliere regionale di FdI, Nicolò

Il gup Vincenzo Quaranta ha rinviato a giudizio tutti gli imputati che hanno scelto il rito ordinario nel processo "Libro Nero", nato da un'inchiesta della polizia di Reggio Calabria sulla cosca Libri e sui legami con gli ambienti politici reggini. La pubblica accusa, nel corso delle udienze preliminari, é stata rappresentata dai pubblici ministeri Walter Ignazitto e Stefano Musolino.

Tra i rinviati a giudizio anche l'ex assessore regionale Demetrio Naccari Carlizzi, del Partito democratico; l'ex capogruppo del Pd in Consiglio regionale Sebi Romeo e l'ex consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Alessandro Nicolò, ritenuto il politico di riferimento della cosca Libri e come riporta l'agenzia Ansa, sarà processato con l'accusa di associazione mafiosa.

Nicolò, secondo l'accusa, avrebbe stretto "uno stabile e permanente accordo" con gli esponenti della famiglia di 'ndrangheta "assicurando agli stessi, che gli procuravano ingenti pacchetti di voti in occasione delle consultazioni elettorali (comunali, provinciali, regionali), benefici di vario genere". L'ex consigliere è stato prosciolto solo dal reato di corruzione elettorale per una questione legata all'impossibilità di utilizzare intercettazioni per questo reato. Naccari Carlizzi, invece, è stato rinviato a giudizio per concorso esterno con la 'ndrangheta. 
   

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

'Ndrangheta, i legami del clan Libri coi politici reggini: tutti rinviati a giudizio

ReggioToday è in caricamento