rotate-mobile
Lunedì, 23 Maggio 2022
L'operazione

Ndrangheta, la Dia esegue 43 arresti e disarticola la locale di Roma

Le persone raggiunte dalla misura cautelare, secondo la Dda capitolina, puntavano a monopolizzare l'economia accaparrandosi il mercato ittico, della panificazione, della pasticceria, del ritiro delle pelli e degli olii esausti

La locale di 'ndrangheta della Capitale puntava a prendersi il controllo delle attività economiche della città eterna. A far nafragare il piano criminale, però, sono stati gli uomini del centro operativo della Direzione investigativa antimafia di Roma che, alle prime luci dell'alba, hanno portato a compimento numerosi arresti. Nelle mire delle persone a cui è stata notificata l'ordinanza di misura cautelare c'erano i settori ittico, della panificazione, della pasticceria, del ritiro delle pelli e degli olii esausti. L'operazione "Propaggine", poi, ha dato concretezza all'assunto investigativo che anche nella città eterna la 'ndrangheta ha scelto di replicare la sua struttura originaria, facendo gemmare una nuova locale.

Su disposizione della Direzione distrettuale antimafia di Roma, a Roma e provincia, infatti, nella regione Lazio, a Reggio Calabria e nella regione Calabria, è in corso una vasta operazione della Direzione investigativa antimafia, guidata dal direttore Maurizio Vallone, per dare esecuzione a un'ordinanza, emessa dal gip del tribunale di Roma su richiesta della procura della Repubblica di Roma che ha disposto misure cautelari nei confronti di 43 persone, talune delle quali gravemente indiziate di far parte di un'associazione per delinquere di stampo mafioso (416 bis), costituente una cosiddetta locale di 'ndrangheta, radicata sul territorio della capitale, finalizzata ad acquisire la gestione e/o il controllo di attività economiche nei più svariati settori (ad esempio ittico, della panificazione, della pasticceria, del ritiro delle pelli e degli olii esausti), facendo poi sistematicamente ricorso ad intestazioni fittizie al fine di schermare la reale titolarità delle attività.

L'organizzazione di matrice 'ndranghetista si ripropone, alla stregua di quanto ricostruito, in termini di gravità indiziaria, dalle indagini sviluppate dal centro operativo Dia di Roma, anche il fine di commettere delitti contro il patrimonio, contro la vita e l'incolumità individuale e in materia di armi, affermando il controllo egemonico delle attività economiche sul territorio, realizzato anche attraverso accordi con organizzazioni criminose omologhe. Sono tuttora in corso perquisizioni e sequestri nonché l'esecuzione di misure cautelari disposte dal gip di Reggio Calabria su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, all'esito di coordinamento investigativo con la Direzione distrettuale antimafia di Roma.

I nomi degli indagati in carcere:
1. Alvaro Carmelo inteso “Bin Laden”, nato a Sinopoli (RC) il 02.01.1960
2. Alvaro Carmine inteso “U Cuvertuni”, nato a Sinopoli (RC) il 16.06.1953
3. Alvaro Domenico inteso “Micu u Merru”, nato a Sinopoli (RC) il 27.05.1976
4. Alvaro Domenico, nato a Cinquefrondi (RC) il 14.09.1988
5. Alvaro Francesco inteso “Ciccio Testazza”, nato a Taurianova (RC) 03.06.1957
6. Alvaro Giuseppe inteso “Stelio”, nato a Sinopoli (RC) il 08.09.1969
7. Ascrizzi Alfredo, nato a Polistena (RC) 17.01.1998
8. Ascrizzi Ferdinando inteso “Nando”, nato a Catanzaro 10.12.1972
9. Carmelitano Francesco, nato a Taurianova (RC) 10.11.1966
10. Carzo Antonio inteso “Ntoni Scarpacotta”, nato a Sinopoli (RC) il 20.03.1960
11. Carzo Domenico inteso “Scarpacotta”, nato a Scido (RC) il 13.02.1941
12. Casella Vincenzo, nato a Cinquefrondi (RC) 01.04.1988
13. Durante Palermino Giuseppe inteso “Peppe u Palerminu”, nato a Cinquefrondi (RC) 20.05.1984
14. Licastro Angelo inteso “Micu u Biondo”, nato a Taurianova (RC) il 03.04.1973
15. Luppino Francesco inteso “Ciccio Mazza”, nato a Cosoleto (RC) 10.08.1948
16. Modafferi Giuseppe, nato a Taurianova (RC) 26.09.1986
17. Modafferi Raffaele, nato a Cosoleto (RC) il 16.01.1964
18. Penna Antonino, nato a Sinopoli (RC) il 21.05.1985
19. Penna Carmela, nata a Palmi (RC) il 06.10.1983
20. Penna Carmine inteso “Zanchi”, nato a Sinopoli il 22.11.1979
21. Penna Giovanni, nato a Reggio Calabria il 23.08.1997
22. Rechichi Angelo, nato a Gioia Tauro (RC) 05.02.1978
23. Rechichi Antonino, nato a Cosoleto (RC) 19.11.1961
24. Rechichi Giovanni, nato a Polistena (RC) 06.08.1997
25. SuraceDomenico inteso “Pulentuni”, nato a Cosoleto (RC) 14.11.1950
26. Versace Antonio inteso “Ntoni u Brizzi”, nato a Cosoleto (RC) 29.10.1968
27. Versace Carmelo “Melo u Jack”, nato a San Procopio (RC) 03.10.1960
28. Versace Francesco inteso “Ciccio Jack”, nato a Cinquefrondi (RC) 14.04.1984
29. Versace Giuseppe inteso “Peppe Jack”, nato a Cinquefrondi (RC) 10.06.1989

Agli arresti domiciliari: 

30. Alessi Salvatore, nato a Polistena (RC) il 03.05.1995 
31. Alvaro Antonio inteso “Massaru ‘Ntoni”, nato a Sinopoli (RC) il 01.01.1937
32. Gioffrè Antonino, nato a Taurianova (RC) il 24.06.1975
33. Panuccio Eugenio inteso “Genio”, nato a Oppido Mamertina (RC) il 04.08.1973
34. Rustico Maurizio, nato a Cinquefrondi (RC) il 22.11.1980

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ndrangheta, la Dia esegue 43 arresti e disarticola la locale di Roma

ReggioToday è in caricamento