Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca Archi

Si pente Luca Adornato, gli "arcoti" tornano a tremare

Il 42enne è ritenuto vicino ai Tegano e la Dda ha depositato i suoi primi verbali nell'ambito del processo "Gambling"

Le cosche reggine, soprattutto quelle "arcote", tornano a tremare. C'è un nuovo collaboratore di giustizia a Reggio Calabria. Si tratta di Luca Adornato, di 42 anni, ritenuto vicino alla cosca Tegano di Archi. La notizia del neo-pentito è diventata ufficiale dopo che il sostituto procuratore della Dda Sara Amerio ha depositato sei verbali di interrogatorio nell'ambito del processo "Gambling".

Si tratta del processo nato da un'inchiesta della Dda di Reggio Calabria che alcuni anni fa ha scoperto come la 'ndrangheta ripuliva i soldi attraverso il gioco online. Il dominus era Mario Gennaro, detto "Mariolino", poi diventato collaboratore di giustizia.

In quell'operazione era stato arrestato anche Luca Adornato assieme ad altri esponenti della famiglia mafiosa di Archi. Nei verbali depositati dal pm, ci sono dichiarazioni del collaboratore sugli imputati del processo "Gambling" che hanno scelto il rito ordinario. Ritenuto vicino ai cosiddetti "teganini", Adornato era molto vicino ai rampolli della cosca, Domenico e Mariano Tegano. Il collaboratore è stato coinvolto anche in altre inchieste come “Random” e “Mosaico” per traffico di droga e "Fullones" dove era finito in un giro di truffe con le postepay. 

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