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Le indagini / Calanna

Omicidio Provenzano, carabinieri al lavoro per ricostruire le ultime ore della vittima

I militari del comando provinciale, coordinati dal procuratore capo di Reggio Calabria, Giovanni Bombardieri, e dalla sostituta Giulia Scavello, hanno avviato la prassi investigativa per ricostruire il movente dell'omicidio e dare un nome ed un volto al killer

I carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria, guidati dal colonnello Marco Guerrini, stanno passando al setaccio le ultime ore di vita di Bruno Provenzano: il sessantaduenne ucciso ieri nelle campagne di Calanna a colpi di fucile. 

I militari, coordinati dal procuratore capo di Reggio Calabria, Giovanni Bombardieri, e dalla sostituta Giulia Scavello, non stanno lasciando nulla al caso e si muovono senza tralasciare nessuna pista. L'uomo, il cui corpo esanime è stato trovato all'interno del proprio van nelle campagne del comune pre aspromontano, era già conosciuto alle forze dell'ordine ma per piccole questioni.

Chi lo ha ucciso conosceva le sue abitudini, Bruno Provenzano era un agricoltore, e ha scelto di entrare in azione per colpirlo mortalmente in una zona lontana da occhi indiscreti. I carabinieri del Comando provinciale, quindi, stanno passando al setaccio la zona a nord di Reggio Calabria nel tentativo di ricostruire gli ultimi momenti di vita dell’uomo, l’agricoltore trovato morto nelle campagne di Rosaniti, frazione del piccolo Comune alle porte del capoluogo di provincia.

Come da prassi investigativa, i militari dell'Arma hanno effettuato alcune perquisizioni nelle abitazioni dei pregiudicati della zona e sentito parenti e conoscenti della vittima al fine di ricostruire le ultime ore di vita di Bruno Provenzano e, infine, hanno avviato gli approfondimenti scientifici sui rilievi effettuati sul luogo del delitto.

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