Domenica, 25 Luglio 2021
Cronaca Centro

OpenSpace, taglio del nastro per gli spazi riqualificati dell'istituto Telesio-Montalbetti

Venerdì 11 giugno a conclusione dell’anno scolastico si inaugurano gli spazi riqualificati dell’istituto progettati dagli studenti con MC A – Mario Cucinella Architects

Saranno inaugurati ufficialmente venerdì 11 giugno, alle 9.30, gli spazi scolastici riqualificati, presso l'istituto comprensivo B. Telesio-Montalbetti di Reggio Calabria. Nonostante la pandemia, non si sono infatti fermate le attività di OpenSpace, fra cui la progettazione partecipata di alcune aree in collaborazione con MC A – Mario Cucinella Architects. Il progetto, attraverso il coinvolgimento degli studenti, ha permesso di rafforzare la partecipazione e il senso di appartenenza dell’intera comunità educante.   

"In questi anni, grazie al progetto OpenSpace, siamo riusciti a rendere concreto l’impegno contro il fallimento formativo e la dispersione scolastica. Come a Milano, Palermo e Bari, anche a Reggio Calabria i ragazzi e le ragazze sono stati coinvolti in un percorso che li ha visti protagonisti di un nuovo modo di concepire la scuola" afferma Luca Fanelli, Project Manager Openspace.  

"La rigenerazione dello spazio scolastico - dichiara Marisa Maisano, dirigente scolastico del Telesio-Montalbetti - è esito non solo di un progetto concreto, ma di un percorso educativo che coinvolge una comunità intera che identifica un luogo come espressione di partecipazione e consapevolezza civica. L’intitolazione dell’agorà a Fausta Ivaldi e William Salice, figure particolarmente vicine alla scuola e alla città di Reggio Calabria, ha, inoltre, il valore di indicare il modello virtuoso di una concreta esperienza di cittadinanza attiva".

"Abbiamo guardato alla scuola - afferma Mario Cucinella, fondatore e direttore creativo di MC A - non più come semplice contenitore, ma come vero e proprio spazio educante, parte integrante del percorso formativo ed educativo. Luogo che predilige la didattica all’aria aperta, e il contatto con la natura, spazio con una chiara vocazione e che invita alla condivisione delle esperienze, stimolando e incoraggiando la creatività, il pensiero critico e la crescita dei nostri ragazzi".  

Dopo le preziose esperienze svolte nel 2019 rispettivamente presso l’IC B. Grimaldi - L. Lombardi a Bari, l’IC Madre Teresa di Calcutta e il liceo scientifico Donatelli Pascal a Milano, è ora la volta della riqualificazione degli spazi dell’IC B. Telesio-Montalbetti di Reggio Calabria. Nei mesi scorsi, l’Istituto ha aperto le sue porte al team di MC A e agli studenti di SOS – School of Sustainability, il centro di formazione post-laurea fondato da Mario Cucinella nel 2015, per due incontri che hanno visto la partecipazione di un gruppo di studenti tra gli 11 e 13 anni e dei loro insegnanti. 

Durante il primo incontro i ragazzi hanno guidato il team di MC A e SOS in un sopralluogo degli spazi del plesso ritenuti più significativi. A seguire, il percorso di progettazione partecipata ha visto il diretto coinvolgimento degli studenti nella valutazione dello stato di fatto dell’edificio e nel dibattito su come rendere migliori e piacevoli gli spazi della scuola: i ragazzi e le ragazze si sono divertiti disegnando, colorando, facendo collage ma anche “modellando” direttamente su delle riproduzioni in scala dell’edificio.  

Il risultato finale è stato un successo: gli studenti dell’IC B. Telesio Montalbetti hanno vestito i panni degli “architetti”, divenendo diretti promotori di proposte progettuali che sono state raccolte dal team di MC A e SOS e integrate nelle successive fasi di riqualificazione. Infine, sono state elaborate le linee guida strategiche per la progettazione della riqualificazione degli spazi scelti nel rispetto di criteri di inclusività, accessibilità ed estetica.  

La posizione dell’Istituto ha fatto sì che il percorso di progettazione partecipata sia stato improntato sui reali bisogni della comunità sia scolastica sia locale, aprendo così gli spazi esterni dell’Istituto al quartiere e individuando come luogo principe di questa apertura il campo da gioco posto a lato della palestra. Immaginando una relazione con il paesaggio di Reggio Calabria e in particolare con la suggestiva vista che dal quartiere di San Sperato si ha verso la costa orientale della Sicilia e verso l’Etna, il progetto di riqualificazione vuole essere il risultato dell’esplosione di una nuova energia positiva generata dalla comunità.

L'"esplosione" regala uno spazio rigenerato, piacevole e accogliente, capace di ospitare diverse attività all'aperto e molteplici momenti di socialità.  Prossima e conclusiva tappa sarà la scuola secondaria G.A Borgese-XVII Maggio, nel quartiere Pallavicino a Palermo. 

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