Qualcosa si muove all'ospedale, per il comitato cittadino prime soddisfazioni

Consegnati gli strumenti per l'analisi dei test rapidi per il Covid, mentre si stanno approntando le selezioni per infermieri e dirigenti medici

La consegna dei tamponi rapidi

Finalmente buone notizie per l'Ospedale di Locri. Stamane si è provveduto alla consegna, con alcuni giorni di anticipo, della strumentazione necessaria per l'esecuzione dei test antigenici rapidi su tampone, così come concordato nell'ultimo incontro tra il Prefetto Massimo Mariani, i Presidenti dell'assemblea e del Comitato dei sindaci della Locride, Caterina Belcastro e Giuseppe Campisi, ed i vertici della Commissione straordinaria dell'Asp di Reggio Calabria. 

“Questi test antigenici rapidi - si legge in una nota del Comitato Difendiamo l’ospedale - che ricercano le proteine virali e consentono di avere la risposta in tempi molto brevi, circa 15 minuti, sono stati già utilizzati come test di screening negli aeroporti e, di recente, con la circolare del Ministero della salute del 29 settembre scorso, sono stati riconosciuti validi ed utilizzabili anche in ambito scolastico. E' fuor di dubbio che l'utilizzo di questi test di screening, a partire dal prossimo primo novembre, consentirà una diagnosi accelerata dei casi di Covid-19, facilitando così le decisioni da prendere per i pazienti che accedono al Pronto soccorso”.

Per i vertici del comitato si tratta di: “Un risultato, questo, fortemente voluto dai Sindaci del nostro territorio, che ha trovato sostegno nel Prefetto e pronto recepimento a livello aziendale. Come Comitato, sentiamo il dovere di ringraziare tutti coloro che si sono fattivamente impegnati per raggiungere questo obiettivo. L'ospedale di Locri, grazie alla sensibilità del Direttore sanitario aziendale, Antonio Bray, è la struttura che per prima può disporre di questa strumentazione. Come ci ha comunicato Zuccarelli, temporaneamente distaccato presso la Direzione Sanitaria del presidio di Locri, presto anche gli altri ospedali dell' azienda ed i distretti potranno disporre di questa innovativa strumentazione. I kit necessari per il fabbisogno del nostro territorio sono stati già ordinati. Molto soddisfatto per il risultato raggiunto anche il dott. Girolamo Monteleone, referente del nostro Laboratorio analisi. Ci aspettiamo, adesso, che dal Ministero e dalla Regione sia data l'autorizzazione per poter processare in loco anche i tamponi molecolari, come già da tempo richiesto dalla Commissione Straordinaria, considerata la necessità di confermare i casi che risultano positivi mediante la ricerca del materiale genetico virale”.  

“Non vorremmo sbagliarci, ma abbiamo la sensazione che, finalmente - si legge nella nota - le cose stiano cambiando positivamente, e, soprattutto, che gli impegni presi vengono mantenuti. Anche le ultime delibere, adottate  dalla Commissione Straordinaria, sono segnali che vanno in questa direzione”. 

Per fronteggiare l'emergenza Covid, con la delibera 815 del 23 ottobre scorso, è stata disposta l'assunzione nell'Asp, a tempo determinato, di 88 infermieri, utilizzando la graduatoria ancora valida e vigente del marzo/2019. Si tratta di assunzioni a scadenza breve, ma che possono essere prorogate, tenuto conto che rientrano nel piano del fabbisogno, già autorizzato, per gli anni 2020 e 2021. 

“Una boccata di ossigeno - questo il commento del Comitato - per il personale infermieristico in servizio, già in grave sofferenza anche prima dell' emergenza Covid. In questi giorni, sull'albo pretorio dell'Azienda sono stati pubblicati gli avvisi pubblici per l'incarico quinquennale di Direttore della struttura complessa di Chirurgia generale e per l'assunzione a tempo determinato di Dirigenti medici di varie branche specialistiche”. 

Sarebbe stata adottata la delibera di assunzione a tempo determinato di 10 dirigenti medici specialisti in Igiene e Sanità pubblica da destinare ai vari servizi territoriali. 

“Ci si augura - si legge ancora - che almeno due di questi Dirigenti medici, considerate le condizioni di grave criticità in cui da tempo si trova ad operare  il Servizio vaccinale della Locride, sottoposto in questo periodo ad un impegno gravoso per l'emergenza Covid, siano destinate a questa unità operativa. Riteniamo che l'Azienda deve, speditamente, continuare sulla strada del reclutamento di nuovo personale, sicuramente tra le priorità più importanti per ridare dignità alla nostra struttura ospedaliera ed ai servizi territoriali". 

Sono anche iniziati i lavori per rendere più agevole l'ingresso in Ospedale. La soluzione adottata dovrebbe porre fine alla lunga fila di auto che, al mattino, si determina all'ingresso della struttura ospedaliera, a causa del necessario controllo della temperatura ai passeggeri. 

“Molto presto, ci è stato anche detto, dovrebbe partire l'attività dell'ambulatorio di riabilitazione cardiologica - si legge infine - e dovrebbero essere resi operativi anche i 10 posti letto di Riabilitazione, previsti nell'atto aziendale, di cui sembrava essersi persa traccia. Il Comitato si augura che, grazie all'impegno di tutti, si continui su questa strada perché l' Ospedale di Locri, soprattutto in un momento così complesso e delicato, ha bisogno di concreta attenzione e di forte sostegno per poter dare risposte adeguate ai cittadini. Responsabilmente, come ha sempre fatto, il Comitato cercherà di dare il proprio c

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