Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

Danni al Pronto soccorso di Locri, Rubino: "Cos'altro potrebbe ancora succedere?"

Il segretario generale aggiunto della Csil Fp interviene dopo il cedimento di alcuni pannelli del controsoffitto nella sala d’attesa del triage del Pronto soccorso

All’Ospedale di Locri il violento nubifragio a causato il cedimento di alcuni pannelli del controsoffitto nella sala d’attesa del triage del Pronto soccorso, per fortuna nessun danno a persone e qualche
ora per mettere tutto in sicurezza, l’attività si svolge regolarmente e bisognerà risolvere il problema di canalizzazione dell’acqua che ha provocato il danno.

Il rappresentante della sicurezza sui luoghi di lavoro della Csil Fp, ha preso visione dell’inconveniente e "provvederà al prosieguo per la parte di propria competenza, resta sempre l’interrogativo della manutenzione, ristrutturazione e messa a norma dell’Ospedale di Locri.

"Del nosocomio - afferma il segretario generale aggiunto Giuseppe Rubino - si parla e si sparla in ogni occasione ma oltre la gara a trovare spunti polemici, non ci si pone importanti interrogativi, dove sono finiti i soldi per far fronte al mantenimento in sicurezza della struttura? Che fine hanno fatto i quattordici milioni di euro che dovevano preservare la struttura da “guai” ben più grossi di quelli verificatisi oggi al Pronto Soccorso? Certo è che una parte dell’investimento equivalente a tre milioni e mezzo (3.225.000 da parte dello Stato e 175.000 da parte della Regione Calabria) per un inizio lavori Dicembre 2011 e data di presunta attivazione Marzo 2013, per ristrutturazione, adeguamento e completamento di n. 6(sei) piani fuori terra e 1(uno) seminterrato, in esecuzione all’OPCM 3635/2007, avente per oggetto “programma Commissariale di messa in sicurezza delle strutture ospedaliere di competenza aziendale, in riscontro alla nota del Commissario Straordinario per l’emergenza sanitaria in Calabria, prot. 374/2010, finalizzata al recupero funzionale dell’Intero corpo “Piastra”, trasmessi in data 28/05/2013 al Commissario Delegato per l’Emergenza Sanitaria in Calabria con prot. 40252, sebbene le risorse non sono mai state assegnate, pare siano state stornate a vantaggio del realizzando Nuovo Ospedale della Piana che a tutt’oggi non è stato anch’esso realizzato, sottraendo di fatto al Presidio di Locri l’opportunità della messa in sicurezza".

"Sicuramente - conclude Rubino - il fango mediatico finora buttato sull’Ospedale di Locri e su tutta l’Asp è servito a denigrare i lavoratori e ad etichettarli come non avrebbero meritato ma anche a distogliere dalla “scomparsa” di somme importanti che impediscono agli stessi lavoratori e all’utenza di fruire di un Ospedale “a norma”, come è necessario che sia".
 

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