Sabato, 20 Luglio 2024
La decisione

Palazzo Giustizia, la commissione ha scelto chi completerà l'opera: ecco chi ha vinto la gara

Concluso l’iter tecnico da parte della struttura dell’Uta della presidenza del Consiglio dei ministri

Il progetto del nuovo Palazzo di Giustizia sta per entrare in una fase cruciale con l'affidamento dell'appalto integrato per la progettazione esecutiva e l'esecuzione dei lavori relativi al restante 30% degli impianti specialistici e di alcune opere strutturali e l'esecuzione dei lavori di realizzazione delle opere di completamento. 

Questo passo segna un importante avanzamento verso il completamento di un'opera strategica per Reggio Calabria, destinata a migliorare significativamente le infrastrutture giudiziarie locali. Dopo anni di attese, ecco che il nuovo tribunale sembra diventare, presto, realtà.

L'Ute, l'Unità tecnica amministrativa, della presidenza del Consiglio dei ministri, infatti, ha svolto la nona seduta di gara per l'affidamento dell'appalto, svolta in modalità pubblica e in modalità mista. Il presidente della commissione di gara Luigi Roma ha proposto alla Commissione di prendere atto delle conclusioni raggiunte dal Rup e di dichiarare concluse le operazioni di gara, individuando il consorzio temporaneo di imprese composto da Ingegneria Costruzione Colambrita, Consorzio Stabile progettisti costruttori, Gis design,  Studio tecnico Ing. Umberto Lisa, primo classificato. 

Sono secondi classificati invece Infratech Consorzio Stabile, capogruppo, e Passarelli Spa, nonché dal costituendo Rtp tra professionisti composto da Techin Srl, capogruppo, e da Cervarolo Ingegneria Srl. 

La commissione ha approvato all'unanimità. Dunque adesso Ingegneria Costruzione Colambrita e il suo raggruppamento di imprese ha presentato le proposte, che comprendono sia un'offerta tecnica che economica, delineando come intendono completare i lavori rimanenti in modo efficiente. L'impresa vincitrice dovrà in tempi brevi sviluppare la progettazione esecutiva e portare a termine i lavori previsti. Questo vuol dire che entro due mesi arriverà il progetto esecutivo e poi partiranno i lavori, sempre che non arrivino ricorsi a bloccare la procedura.

Da quando inizieranno i lavori, poi, ci vorranno altri due anni per vedere finito il Palazzo di Giustizia. C'è quindi ancora da attendere. Il completamento del Palazzo di Giustizia rappresenta un obiettivo importante. L'opera non solo migliorerà l'efficienza del sistema giudiziario, ma offrirà anche un ambiente moderno e sicuro per tutti gli operatori del settore e per i cittadini.

Con l'affidamento dell'appalto integrato per il completamento degli impianti specialistici e delle opere strutturali rimanenti, il progetto del nuovo Palazzo di Giustizia si avvia verso la sua conclusione. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Palazzo Giustizia, la commissione ha scelto chi completerà l'opera: ecco chi ha vinto la gara
ReggioToday è in caricamento