Piano controlli anti Covid dei carabinieri: un arresto, sei denunce e due locali chiusi

I carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria durante lo scorso fine settimana hanno controllato 430 le persone e circa 300 veicoli, elevato 11 sanzioni per il mancato rispetto delle norme anti Coronavirus

I controlli dei Carabinieri di Palmi

In questo periodo di festività, sono stati intensificati da parte dei carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria, guidati dal colonnello Marco Guerrini, i servizi di controllo del territorio non solo per vigilare sul rispetto della normativa di contrasto alla diffusione del Covid-19, ma anche per garantire la costante azione di prevenzione e contrasto della criminalità.

In questo quadro, i militari della Compagnia di Palmi hanno segnalato all’autorità giudiziaria, 6 persone per varie ipotesi di reato, tra cui lesioni personali, danneggiamento aggravato, truffa e violazione di domicilio.

Durante lo scorso fine settimana sono state 430 le persone e circa 300 i veicoli controllati, 11 le sanzioni amministrative elevate per violazioni degli obblighi inerenti la normativa anti Covid, come quello di indossare la mascherina o di spostarsi tranne che nei casi consentiti, e 18 le sanzioni elevate per violazione al codice della strada.

In particolare, i carabinieri della stazione di Cosoleto e della stazione Forestale di Sant’ Eufemia d’Aspromonte, hanno denunciato un 31enne, per maltrattamento di animali. Durante l'attività di controllo presso la sua proprietà, hanno trovato 18 cani privi di microchip, incatenati e costretti in ambienti angusti.

A Sant’ Eufemia d’Aspromonte e Sinopoli, invece, gli uomini dell'Arma hanno intimato la chiusura a due locali pubblici per 5 giorni, poichè al loro interno, hanno trovato avventori intenti nella consumazione di bevande, in palese violazione della vigente normativa, tutti sanzionati amministrativamente insieme ai rispettivi titolari delle attività.

Ancora, a Sinopoli, i militari hanno arrestato un 57enne del posto, in esecuzione dell’ordine di carcerazione emesso dalla Procura generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Vercelli per indebito utilizzo di carte di credito e ricettazione, in ordine a fatti accaduti rispettivamente nel 2002 e nel 2010.

Infine, a Castellace di Oppido Mamertina, i carabinieri, hanno notificato ad un 48enne del posto un avviso orale emesso dalla Questura di Reggio Calabria, mentre a Sant’Eufemia d’Aspromonte, hanno sottoposto un 43enne del posto, alla misura più afflittiva di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel Comune di residenza, emessa dal Tribunale di Reggio Calabria - sezione misure di prevenzione.

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