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La festa / Gallico

Missio Ragazzi: 250 studenti al Parco della Mondialità per la giornata finale del concorso

All'iniziativa promossa dal Centro missionario diocesano ha presenziato il vicario, mons. Pasqualino Catanese

"Parco della Mondialità: location centrata per la giornata finale evento con una immersione totale nella Natura gustando i simboli di culture diverse che rimandano all’incontro possibile tra popoli nel rispeto delle differenze. Non per altro la Regola d’oro delle religioni, "Non fare agli altri ciò che vuoi sia fato a te" costituisce la premessa doverosa nei nostri percorsi nelle scuole in classi eterogenee e multuculturali, perché è tra i banchi di scuola che si inizia a costruire la Pace, insieme, comprendendosi e rispetandosi a vicenda.

E p. Aurelio Cannizzaro, fondatore del Parco della Mondialità e raffigurato nella statua a ricordo dinanzi al Parco, Missionario Saveriano, al suo rientro dalle missioni nelle isole Mentawai ( Indonesia) voleva trasmetere alla comunità proprio la bellezza incontrata nelle varie culture; e con determinazione e semplicità , con l’aiuto delle famiglie del posto intorno al 1967, raccogliendo i giovani dalla strada una pietra dopo l’altra, lì dove non c’era nulla, creò un Eden da custodire perché tutti potessero gustarlo e vivere in armonia nel rispeto reciproco". Con queste parole la dottoressa Antonella Villa, fondatrice del Cem (Centro di educazione alla mondialità), a Reggio Calabria, ha aperto il suo intervento nella giornata finale del concorso Missio Ragazzi.

In linea con i temi auspicati da papa Francesco dalla Laudato sì alla Laudate Deum, al sinodo in Amazzonia e al percorso proposto nelle scuole nell’ambito del Concorso richiama alla responsabilità personale verso la cura del creato a partire dall’attenzione e la cura dell’altro così come delle creature intorno a noi e della natura oggi così devastata.

L’obiettivo del concorso è gridare "la responsabilità personale e comunitaria ogni giorno per costruire la Pace con piccoli gesti quotidiani concretamente a partire dal nostro quartiere, lì dove viviamo. Di fronte ad una società sempre più centrata sul profito economico che schiaccia i valori umani (vedi l’acquisto di armi per incentivare guerre piutosto che costruire scuole e ospedali) e perseguita popoli innocenti privati perfino della propria dignità, società che distrugge la natura per creare colture intensive , è doveroso approfondire le tematiche con la nuova generazione affinchè almeno loro siano più consapevoli e migliori della nostra generazione".

Il Centro missionario diocesano, diocesi Reggio Calabria-Bova, ringrazia pertanto le scuole che hanno aderito, dalle primarie a superiori, con i dirigenti, i docenti coinvolti: IIS Boccioni Fermi, Catanoso De Gasperi, Maria Ausiliatrice, IIS Panella Vallauri, San Vincenzo de' Paoli e gli studenti che hanno realizzato elaborati significativi, multimediali e non, premiati per la loro unicità: l’idea realizzata “Lavoriamo insieme crescendo...miglioriamo ciò che appartiene a tutti” da parte degli studenti del Boccioni Fermi con la cura e l’abbellimento del cortile interno alla scuola e piantumazione di alberi e fiori.

E ancora, l’ist. Catanoso De Gasperi (2C media), che ha consegnato in un fumetto la storia di una amicizia vissuta tra compagni di paesi diversi, costruita giorno dopo giorno sui banchi di scuola superando il pregiudizio e offrendo solidarietà reciproca al di là della lingua e cultura diversa e la nostalgia del distacco successivamente, l’adozione di una parte del giardino della scuola da parte dell’ist. Maria Ausiliatrice, dove gli alunni (cl. III A primaria) hanno realizzato il “Sentiero dei Buoni Propositi” con pulizia e messa in posa di un sugges vo sentieero in pietra e in costante via di sviluppo nel quale il “prossimo sasso... mettilo tu” metaforicamente, cui è stata aggiunta la declamazione accurata della poesia “Piccoli passi, Grandi sogni” recitata in Anfiteatro alla Giornata evento, il video realizzato con intelligenza artificiale della classe 4BI Panella Vallauri sulla Cura del creato accompagnato dalla riflessione atraverso massime di grandi pensatori sul tema, San Vincenzo ( cl. III, IV, V, 1 e 2 media) con la realizzazione di un plastico con una barca di migran  in mezzo al mare e un video relativo alla partecipazione delle classi alla piantumazione di alberi per contrastare l’abbattimento degli stessi altrove. 

A chiudere il concorso al Parco della Mondialità circa 250 studenti erano presenti in rappresentanza delle scuole, lì hanno incontrato i testimoni, Alazar, giovane mediatore eritreo giunto in Italia grazie ai corridoi umanitari dopo un viaggio estenuante a rischio di vita durato anni, con l’operatrice legale Maria Teresa Passannante, struttura Giovanni XXIII, Bruna Mangiola, ref. Caritas Help Center e Coordinamento ecclesiale sbarchi, comandante Tiziana Di Giacomantonio, Guardia ecozoofila. ass. Anapagepa, comunità Cereso, con un giovane testimone, Ugo, che ha offerto la sua preziosa testimonianza come monito per altri giovani, Moci, prof. Caserta con giovani del Servizio Civile.

I due laboratori Musical-mente, Ass. Lelefante, resp. Francesca Megale, e Cre -Azione, equipe di Azione Cattolica, resp. Giulia Labate, con Alessio, Silvia ed altri, hanno coinvolto particolarmente gli studenti. Ha presenziato, in vece del vescovo, impossibilitato, il vicario, mons. Pasqualino Catanese, che ha salutato i presenti sottolineando l’importanza della fraternità e dell’unità in una comunità. Il direttore del Centro missionario diocesano, sac. Yves Pascl Nyemb, ha concluso gli interventi ringraziando le scuole.

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