Cronaca Centro

Il Parco è vivo! Riaprono i centri visita dell'Aspromonte

Il presidente Leo Autelitano ha presentato, in conferenza stampa, le iniziative dell'ente

Il Parco è vivo ed è in continua evoluzione, tra eventi e azioni proposte grazie all'ente gestito da Leo Autelitano. Lo dice chiaramente il presidente, aprendo una conferenza stampa, presso il Palazzo della Cultura Pasquino Crupi a Reggio, per presentare le attività messe in campo. “Voglio fare chiarezza e mettere a tacere le polemiche di questi ultimi tempi, - afferma Autelitano – il Parco non è fermo e stiamo lavorando intensamente per la costruzione di un processo identitaria”.

Autelitano Leo-3-2Ama questa montagna aspra Leo Autelitano, e dal momento del suo insediamento nel 2020 ha dovuto fare i conti con la pandemia e il Covid 19 ma ha continuato a lavorare e progettare e adesso ecco che sono tante le iniziative messe in campo per far conoscere ancora di più il Parco nazionale. C'è da dire che il presidente non è nuovo alla direzione del Parco, infatti dal 2007 al 2012, già ha ricoperto questo ruolo. Conosce bene, dunque, la storia dell'ente e i tanti borghi dell'Aspromonte e per questo ecco che ha pensato, assai bene, di riaprire le strutture d'accoglienza. 

“Abbiamo già riaperto il centro visita dello Zomaro – spiega Autelitano - dove tante scolaresche arrivano per far conoscere ai più giovani la flora del Parco. A fine mese apriremo anche il centro d'accoglienza a San Giorgio Morgeto. Poi sarà la volta di Gerace, Mammola e Bagaladi. Siamo convinti che attraverso questi centri sarà possibile costruire un processo identitario per la popolazione e i turisti troveranno posti meravigliosi”.

Tra le altre novità messe in campo c'è anche quella del paniere dei prodotti identitari. “Un progetto questo, spiega il presidente – già nato nel 2013 ma che aveva subito una battuta d'arresto. Adesso abbiamo i disciplinari per l'impiego di questi prodotti e con l'Università del gusto di Bra, fondata da Slow Food, i prodotti tipici locali saranno valorizzati con ricette della tradizione rivisitate. Tra fine agosto e primi di settembre, dunque, ci saranno otto laboratori del gusto: a Bova, Gerace, Mammola, Canolo e San Giorgio Morgeto, grazie ai ristoratori locali, si terranno i laboratori con gli chef del Gusto per preparare piatti della tradizione rielaborati. Da qui nascerà anche il Ricettario del Parco”.

Ma non finisce qui! “Nei siti più antichi del parco dell'Aspromonte – aggiunge il presidente – faremo quattro laboratori di educazione ambientale  proprio per le scolaresche per far conoscere loro come si viveva il territorio e quali erano le abitudini dell'uomo nel neolitico”. 

“Infine voglio annunciare che il ministero ci ha finanziato un progetto sui muretti a secco che andremo a recuperare, valorizzando anche i sentieri. Siamo convinti infatti che la conservazione è la chiave del successo e come dico sempre – conclude Autelitano - “La nostra novità è la tradizione, che ovviamente deve essere rispondente alle esigenze attuali”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il Parco è vivo! Riaprono i centri visita dell'Aspromonte

ReggioToday è in caricamento