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Parco nazionale dell'Aspromonte, Uilpa: "Eccellenza riconosciuta dall’Unesco"

Il segretario generale territoriale Patrizia Foti: "Il nostro obiettivo è quello di far attuare l’integrazione della pianta organica dell'ente con l'inserimento delle professionalità presenti tra i “neo dipendenti” e il proseguo delle trattative sindacali"

"È di qualche giorno fa la notizia dell’inserimento del Parco nazionale dell’Aspromonte nella rete mondiale dei geositi da parte dell’Unesco. Un riconoscimento reso ufficiale proprio nel giorno
dedicato alla terra. Un importante traguardo frutto di un lavoro costante e certosino svolto da tutti i dipendenti dell’Ente".
Inizia così Patrizia Foti, segretario generale territoriale della Uilpa di Reggio Calabria, a tirare le somme degli eccezionali risultati ottenuti grazie alle numerose e dure battaglie portate avanti nel corso degli anni dalla Uil.
"Vorrei solo far capire – prosegue Foti – che parlare diAspromonte significa parlare di un’area di circa 65000 ettari formatasi milioni di anni fa da un frammento di Alpi traslato verso il centro del Mediterraneo. Nonostante i milioni di secoli trascorsi dalla sua formazione, ancora oggi l’Aspromonte stupisce e restituisce rari tesori orografici. Una risorsa incommensurabile sia dal punto di vista ambientale che turistico con una vastità morfologica del territorio frastagliata che si estende dallo Jonio al Tirreno. Un traguardo non facile visti gli accadimenti vissuti nel corso degli ultimi anni e che hanno messo a dura prova l’Ente impegnato al raggiungimento degli obiettivi prefissati".

Secondo Foti "non è pensabile che tali accadimenti possano influire sulla professionalità di tutti coloro che hanno fatto la storia dell’ente Parco e che hanno permesso, grazie alla loro dedizione, il raggiungimento dell’importante riconoscimento dell’Unesco.

Il nostro obiettivo adesso, dopo aver ottenuto la stabilizzazione di 17 Lsu/Lpu è quello di far attuare l’integrazione della pianta organica dell'ente con l'inserimento delle professionalità presenti tra i “neo dipendenti” e il proseguo delle trattative sindacali sulle politiche del personale, sulla riqualificazione salariale e delle competenze accessorie.

Siamo certi – conclude il segretario generale territoriale – che dopo il periodo di assestamento dovuto alla rimodulazione dell’ente potremo continuare sul percorso intrapreso fondato sulla piena legalità e sulle sane e corrette relazioni sindacali, mediando sul riconoscimento di tutte le tutele dei lavoratori e includendo una contrattazione per i rinnovi contrattuali, il riconoscimento delle professionalità e i benefici assistenziali".

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