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La sperimentazione

Taser e body-cam, da oggi parte la sperimentazione anche in città

Gli agenti abilitati potranno usare la pistola elettrica che sarà collegata ad una videocamera per registrare le operazioni

Dopo una prima fase sperimentale, preceduta da un’intensa attività formativo-addestrativa, da oggi, anche presso la questura di Reggio Calabria, gli agenti abilitati, impegnati nel controllo del territorio, saranno dotati del taser. Si tratta di una pistola ad impulsi elettrici, non letale, che paralizza temporaneamente il soggetto colpito, consentendo agli operatori della polizia di intervenire in sicurezza.

L’utilizzo del taser, oltre a rappresentare un forte deterrente per le aggressioni agli operatori, costituisce un’importante strumento per garantire l’incolumità degli altri. A garanzia di tutti i soggetti coinvolti, al taser è collegata una body-cam che registra le operazioni effettuate dall’arma, per documentarne l’utilizzo.

Un passo importante per la gestione di situazioni critiche e pericolose, che consentirà di rendere ancora più efficace l’attività di controllo del territorio, in cui ogni giorno sono costantemente impegnati gli agenti delle Volanti, e di incrementare sempre più il livello di sicurezza degli interventi.

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